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Castello di Rivarola

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Carasco
I colli di Rivarola I colli di Rivarola

Recenti scavi archeologici hanno indagato il colle di Rivarola, posto in posizione nodale e strategica, su un'ansa del torrente Lavagna, e quindi nei pressi della confluenza di importanti vie di comunicazione tre la costa e l'entroterra. Le indagini hanno messo in luce tracce di frequentazione della sommità del colle in età del bronzo; a mezza costa, tracce di un sito di età imperiale romana, e sulla sommità i resti del castello medievale.

I dati attestano una singolare continuità insediativa, forse dovuta proprio alla posizione centrale del colle stesso. Gli storici locali del secolo scorso fanno risalire la fondazione del castello di Rivarola al 1089, per volere dell'esule parmense Guglielmo de' Rossi, il quale sembra l'abbia chiamato con lo stesso nome del castello da cui era stato scacciato. Nel 1132, secondo le fonti scritte genovesi, il colle viene conquistato dalla Repubblica di Genova. Il castello è dotato di cinta muraria e torrione, ed è stato costruito sfruttando la morfologia del suolo e le risorse disponibili in loco.

La struttura e i reperti ceramici trovati, di produzione savonese o di importazione islamica, trovano confronti in ambiti urbani e sottolineano proprio il ruolo politico, strategico e militare di questo fortilizio, a presidio e controllo delle vie d'accesso nelle valli dell'Entella, Graveglia, Sturla e Fontanabuona, e quindi a difesa sia dell'entroterra sia della costa. L'importanza del castello di Rivarola svanisce nella seconda metà del XII secolo, in seguito alla nascita e allo sviluppo di Chiavari. La struttura sembra sia stata utilizzata fino al XIV-XV secolo come piccolo presidio di armati con un castellano.

Oltre al castello di Rivarola si possono ricordare infatti, a Nord, il castello di Paggi, mentre, quasi di fronte, alla sinistra dell'Entella, quello di Panesi; vi erano poi i castelli di Caperana, di San Lazzaro, di Vignale, della Pozza, di Romaggi, di Calvari, di Orero, di Monleone, di Cicagna, delle Quartaie a Ferrada, e, più a ovest, il Castri Rapallinum, sopra Rapallo, e Lasaniae, sul Monte Lasagna o Pegge.

Castello di Rivarola
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Carasco

Recenti scavi archeologici hanno indagato il colle di Rivarola, posto in posizione nodale e strategica, su un'ansa del torrente Lavagna, e quindi nei pressi della confluenza di importanti vie di comunicazione tre la costa e l'entroterra. Le indagini hanno messo in luce tracce di frequentazione della sommità del colle in età del bronzo; a mezza costa, tracce di un sito di età imperiale romana, e sulla sommità i resti del castello medievale.

I dati attestano una singolare continuità insediativa, forse dovuta proprio alla posizione centrale del colle stesso. Gli storici locali del secolo scorso fanno risalire la fondazione del castello di Rivarola al 1089, per volere dell'esule parmense Guglielmo de' Rossi, il quale sembra l'abbia chiamato con lo stesso nome del castello da cui era stato scacciato. Nel 1132, secondo le fonti scritte genovesi, il colle viene conquistato dalla Repubblica di Genova. Il castello è dotato di cinta muraria e torrione, ed è stato costruito sfruttando la morfologia del suolo e le risorse disponibili in loco.

La struttura e i reperti ceramici trovati, di produzione savonese o di importazione islamica, trovano confronti in ambiti urbani e sottolineano proprio il ruolo politico, strategico e militare di questo fortilizio, a presidio e controllo delle vie d'accesso nelle valli dell'Entella, Graveglia, Sturla e Fontanabuona, e quindi a difesa sia dell'entroterra sia della costa. L'importanza del castello di Rivarola svanisce nella seconda metà del XII secolo, in seguito alla nascita e allo sviluppo di Chiavari. La struttura sembra sia stata utilizzata fino al XIV-XV secolo come piccolo presidio di armati con un castellano.

Oltre al castello di Rivarola si possono ricordare infatti, a Nord, il castello di Paggi, mentre, quasi di fronte, alla sinistra dell'Entella, quello di Panesi; vi erano poi i castelli di Caperana, di San Lazzaro, di Vignale, della Pozza, di Romaggi, di Calvari, di Orero, di Monleone, di Cicagna, delle Quartaie a Ferrada, e, più a ovest, il Castri Rapallinum, sopra Rapallo, e Lasaniae, sul Monte Lasagna o Pegge.