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Palazzo Cambiaso

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
- Genova

Nel 1558, su progetto di Bernardino Cantone, iniziano i lavori per la costruzione del palazzo voluto da Agostino Pallavicino, autorevole membro della classe di governo della Repubblica.
Nella seconda metà del Settecento l'edificio diventa proprieta dei Cambiaso.

Il palazzo, di dimensioni relativamente modeste, si affaccia sull'antica Strada Nuova (oggi via Garibaldi) e sulla piazza.
Nell'elegante prospetto il paramento a bugnato di pietra grigia spicca sul marmo bianco delle zoccolature, del portale col fregio a bucrani, delle finestre e dei timpani. Le fasce marcapiano sono decorate con motivi a meandro. In questo contesto manierista si inserisce anche un'edicola votiva settecentesca.

Nell'atrio spiccano le armi araldiche della famiglia Cambiaso. In un salotto del piano nobile, si possono ammirare le opere dei fratelli Andrea e Ottavio Semino, che ritraggono le scene del Ratto delle Sabine; mentre nel salone è rappresentata la Storia di Amore e Psiche.

Il palazzo è attualmente proprietà di una banca.

Palazzo Cambiaso
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Genova

Nel 1558, su progetto di Bernardino Cantone, iniziano i lavori per la costruzione del palazzo voluto da Agostino Pallavicino, autorevole membro della classe di governo della Repubblica.
Nella seconda metà del Settecento l'edificio diventa proprieta dei Cambiaso.

Il palazzo, di dimensioni relativamente modeste, si affaccia sull'antica Strada Nuova (oggi via Garibaldi) e sulla piazza.
Nell'elegante prospetto il paramento a bugnato di pietra grigia spicca sul marmo bianco delle zoccolature, del portale col fregio a bucrani, delle finestre e dei timpani. Le fasce marcapiano sono decorate con motivi a meandro. In questo contesto manierista si inserisce anche un'edicola votiva settecentesca.

Nell'atrio spiccano le armi araldiche della famiglia Cambiaso. In un salotto del piano nobile, si possono ammirare le opere dei fratelli Andrea e Ottavio Semino, che ritraggono le scene del Ratto delle Sabine; mentre nel salone è rappresentata la Storia di Amore e Psiche.

Il palazzo è attualmente proprietà di una banca.