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Santuario di Santa Maria della Grazie a Megli

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Recco
Il santuario Il santuario
Il santuario Il santuario

L'origine della devozione alla Madonna risale al 1216 quando Fabiano e Giulio Ageno, recchesi e Capitani di galea di ritorno dalle Crociate, avrebbero portato una Santa Spina della Corona di Cristo

Il terzo altare di destra è infatti dedicato alla Santa Spina, che la tradizione vuole appunto essere una spina, alta circa 45 millimetri e molto sottile, facente parte della corona di Gesù, l'incoronazione del quale è raffigurata un quadro nell'ancona. La festa della Santa Spina si celebra il lunedì di Pasqua. A confermare le antiche origini della primitiva cappella resta un documento del 1311 che cita la chiesa di Santa Maria del Muegio.

Il Santuario conserva un quadretto, in legno dipinto e dorato, che raffigura la Madonna con il Bambino in braccio e un melograno, simbolo cristiano della Passione di Cristo. Vuole la leggenda che un armatore trovandosi in una citta delle Fiandre abbia acquistato la statua spinto da un misterioso presentimento. Durante il viaggio di ritorno la sua imbarcazione si era bloccata senza motivo proprio dinanzi alla scogliera su cui si trovava la cappella della Misericordia. II prodigio avrebbe indotto il navigante a lasciarvi in dono la statua e, così fatto, egli potè proseguire senza inconvenienti.

La chiesa ospita una collezione di circa venti ex voto, perlopiù settecenteschi offerti da marinai e naviganti.

Santuario di Santa Maria della Grazie a Megli
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Recco

L'origine della devozione alla Madonna risale al 1216 quando Fabiano e Giulio Ageno, recchesi e Capitani di galea di ritorno dalle Crociate, avrebbero portato una Santa Spina della Corona di Cristo

Il terzo altare di destra è infatti dedicato alla Santa Spina, che la tradizione vuole appunto essere una spina, alta circa 45 millimetri e molto sottile, facente parte della corona di Gesù, l'incoronazione del quale è raffigurata un quadro nell'ancona. La festa della Santa Spina si celebra il lunedì di Pasqua. A confermare le antiche origini della primitiva cappella resta un documento del 1311 che cita la chiesa di Santa Maria del Muegio.

Il Santuario conserva un quadretto, in legno dipinto e dorato, che raffigura la Madonna con il Bambino in braccio e un melograno, simbolo cristiano della Passione di Cristo. Vuole la leggenda che un armatore trovandosi in una citta delle Fiandre abbia acquistato la statua spinto da un misterioso presentimento. Durante il viaggio di ritorno la sua imbarcazione si era bloccata senza motivo proprio dinanzi alla scogliera su cui si trovava la cappella della Misericordia. II prodigio avrebbe indotto il navigante a lasciarvi in dono la statua e, così fatto, egli potè proseguire senza inconvenienti.

La chiesa ospita una collezione di circa venti ex voto, perlopiù settecenteschi offerti da marinai e naviganti.