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Chiesa di San Martino del Vento

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Lumarzo
La chiesa La chiesa
La chiesa La chiesa

Sul colle tra le valli dei torrenti Urri e Lavagna si trova la chiesa più antica del territorio di Lumarzo.
È intitolata a San Martino del Vento ed è stata definita itineraria perché originariamente doveva accogliere il culto dei viandanti o di chi era di passaggio. Nonostante la chiesa risulti menzionata già dal XII secolo, nella struttura attuale, di stile romanico, in facciata compare una lapide con iscritto: S. Martinus MCCCCLXXVIII - Jacobus Crocus/Bertolomeus Tacino/Massari ecclexie Santi Martini/fecit hoc/opus fieri, secondo la quale l'opera risale al XV secolo, alcuni restauri sono documentati invece nel 1553.

La struttura è piuttosto tozza, la forma del campanile è stata infatti assimilata a una torre di guardia, che doveva essere stata costruita precedentemente all'edificazione dell'edificio religioso. L'interno è a due navate diseguali, forse predisposte per l'erezione di una terza navata. La costruzione era in pietre a vista ben squadrate e il soffitto in travi scoperte, ma un incendio nel 2000 ha notevolmente danneggiato la struttura, nonché gli arredi e gli affreschi interni.

Grazie all'opera di volontari l'edificio è stato risistemato. L'origine medievale è richiamata anche dalla presenza del cimitero, nelle vicinanze dell'edificio religioso.

Chiesa di San Martino del Vento
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Lumarzo

Sul colle tra le valli dei torrenti Urri e Lavagna si trova la chiesa più antica del territorio di Lumarzo.
È intitolata a San Martino del Vento ed è stata definita itineraria perché originariamente doveva accogliere il culto dei viandanti o di chi era di passaggio. Nonostante la chiesa risulti menzionata già dal XII secolo, nella struttura attuale, di stile romanico, in facciata compare una lapide con iscritto: S. Martinus MCCCCLXXVIII - Jacobus Crocus/Bertolomeus Tacino/Massari ecclexie Santi Martini/fecit hoc/opus fieri, secondo la quale l'opera risale al XV secolo, alcuni restauri sono documentati invece nel 1553.

La struttura è piuttosto tozza, la forma del campanile è stata infatti assimilata a una torre di guardia, che doveva essere stata costruita precedentemente all'edificazione dell'edificio religioso. L'interno è a due navate diseguali, forse predisposte per l'erezione di una terza navata. La costruzione era in pietre a vista ben squadrate e il soffitto in travi scoperte, ma un incendio nel 2000 ha notevolmente danneggiato la struttura, nonché gli arredi e gli affreschi interni.

Grazie all'opera di volontari l'edificio è stato risistemato. L'origine medievale è richiamata anche dalla presenza del cimitero, nelle vicinanze dell'edificio religioso.