vai al contenuto vai al footer

Santa Maria extra muros

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Millesimo
La chiesa La chiesa
Il campanile Il campanile
L'interno L'interno

La prima testimonianza scritta relativa alla chiesa risale al X secolo: in un diploma imperiale si accenna infatti alla pieve di San Petri de Melesimo. Il ritrovamento di una vasca battesimale ad immersione di forma ottagonale ha fatto ritenere che la chiesa fosse la Pieve di Millesimo già dall'alto Medioevo. L'edificio, rimaneggiato più volte nel corso dei secoli e restaurato nel 1962, si presenta a pianta basilicale a tre navate con archi a tutto centro.

Buona parte della chiesa attuale risale al XV secolo, come il campanile a quattro ordini decorati da archetti, ed alcuni affreschi di pregevole fattura conservati all'interno raffiguranti le storie di Santa Marta, San Sebastiano e la Madonna col bambino fra santi profeti ed evangelisti.

Santa Maria extra muros
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Millesimo

La prima testimonianza scritta relativa alla chiesa risale al X secolo: in un diploma imperiale si accenna infatti alla pieve di San Petri de Melesimo. Il ritrovamento di una vasca battesimale ad immersione di forma ottagonale ha fatto ritenere che la chiesa fosse la Pieve di Millesimo già dall'alto Medioevo. L'edificio, rimaneggiato più volte nel corso dei secoli e restaurato nel 1962, si presenta a pianta basilicale a tre navate con archi a tutto centro.

Buona parte della chiesa attuale risale al XV secolo, come il campanile a quattro ordini decorati da archetti, ed alcuni affreschi di pregevole fattura conservati all'interno raffiguranti le storie di Santa Marta, San Sebastiano e la Madonna col bambino fra santi profeti ed evangelisti.