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Palazzo Doria

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
- Loano

In piazza Italia, si trova l'imponente palazzo di citta che il conte Gio Andrea Doria I ha fatto costruire fra il 1575 e la fine del secolo. L'edificio, addossato al lato nord ovest della cinta muraria è stato realizzato secondo il concetto del palazzo fortezza: sulle facciate minori s'aprono logge sovrapposte con tre archi sorretti da due grossi pilastri, da quelle inferiori si scende ai giardini laterali.

L'interno presenta uno schema tripartito, con un grande atrio al piano terra ed un salone al piano nobile. In fondo all'atrio un ampio scalone a larghi gradoni in lieve pendenza, pavimentati in cotto a spina di pesce con cordoli di pietra, e poco alti, perché il Conte, secondo quanto si tramanda, li potesse salire a cavallo, porta al piano nobile, ove un ampio vestibolo immette nel salone centrale, nel passaggio alla torre.

Nel salone centrale del Palazzo Doria, è stato sistemato nel 1937, un mosaico romano rinvenuto in un vicolo del centro storico, sotto il piano stradale dei cosiddetti Carugetti Orbi. La sua datazione è controversa e va dall'età repubblicana alla fase di decadenza dell'Impero, così come non è sicuro se appartenesse ad un edificio pubblico o ad una villa romana.

Palazzo Doria
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Loano

In piazza Italia, si trova l'imponente palazzo di citta che il conte Gio Andrea Doria I ha fatto costruire fra il 1575 e la fine del secolo. L'edificio, addossato al lato nord ovest della cinta muraria è stato realizzato secondo il concetto del palazzo fortezza: sulle facciate minori s'aprono logge sovrapposte con tre archi sorretti da due grossi pilastri, da quelle inferiori si scende ai giardini laterali.

L'interno presenta uno schema tripartito, con un grande atrio al piano terra ed un salone al piano nobile. In fondo all'atrio un ampio scalone a larghi gradoni in lieve pendenza, pavimentati in cotto a spina di pesce con cordoli di pietra, e poco alti, perché il Conte, secondo quanto si tramanda, li potesse salire a cavallo, porta al piano nobile, ove un ampio vestibolo immette nel salone centrale, nel passaggio alla torre.

Nel salone centrale del Palazzo Doria, è stato sistemato nel 1937, un mosaico romano rinvenuto in un vicolo del centro storico, sotto il piano stradale dei cosiddetti Carugetti Orbi. La sua datazione è controversa e va dall'età repubblicana alla fase di decadenza dell'Impero, così come non è sicuro se appartenesse ad un edificio pubblico o ad una villa romana.