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Chiesa di San Paragorio

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Via Collegio 10 - Noli
Telefono: 3711516457
La chiesa La chiesa
Un particolare Un particolare
Un particolare Un particolare
Un particolare Un particolare
Un particolare Un particolare
L'interno L'interno
Il pulpito Il pulpito
Un particolare Un particolare

La cattedrale di San Paragorio, emblema del romanico ligure, risale al XII secolo ed è stata costruita ai piedi della collina di San Michele sui resti di una chiesa primitiva: scavi archeologici hanno messo in luce resti di una fase protoromanica (IX-X secolo) e le tracce di un edificio paleocristiano (VI-VII secolo) affiancato da una necropoli altomedievale.

In seguito al terremoto del 1887 la chiesa, gravemente danneggiata, è stata sottoposta a radicali lavori di restauro e consolidamento, sotto le direttive di Alfredo D'Andrade: rifacimento delle absidi minori, della decorazione ad archetti pensili e delle monofore; rimozione delle varie sovrapposizioni e ripristino del livello originario del pavimento. L'attuale chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate suddivise da pilastri e concluse da absidi semicircolari. La navata centrale ha una copertura in legno a travetti, mentre quelle laterali sono caratterizzate da volte a crociera.

Il presbiterio è sopraelevato per la presenza di una cripta, adibita ad ossario, che ne occupa lo spazio sottostante. All'esterno della chiesa si possono vedere interessanti tombe medievali e decorazioni con maioliche islamiche; mentre all'interno, tra gli oggetti di maggior interesse, si trovano la copia lignea del Volto Santo di Lucca; una cattedra vescovile (XIII secolo); pregevoli affreschi trecenteschi; la tomba di Gandolfo Guasco (1272); quattro sarcofagi paleocristiani; un Crocifisso ligneo del XV secolo; una tavola cinquecentesca della Vergine col Bambino e i Santi Paragorio, Parteo, Partenopeo e Severino, attribuita a Teramo Piaggio; due tele del savonese Paolo Gerolamo Brusco. Le reliquie di Sant'Eugenio, patrono della citta, sono invece conservate nella duecentesca cattedrale di San Pietro (rivisitata nel XVII secolo) insieme al tesoro.

Come arrivare alla Chiesa di San Paragorio

Chiesa di San Paragorio
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Via Collegio 10 Noli
Telefono: 3711516457

La cattedrale di San Paragorio, emblema del romanico ligure, risale al XII secolo ed è stata costruita ai piedi della collina di San Michele sui resti di una chiesa primitiva: scavi archeologici hanno messo in luce resti di una fase protoromanica (IX-X secolo) e le tracce di un edificio paleocristiano (VI-VII secolo) affiancato da una necropoli altomedievale.

In seguito al terremoto del 1887 la chiesa, gravemente danneggiata, è stata sottoposta a radicali lavori di restauro e consolidamento, sotto le direttive di Alfredo D'Andrade: rifacimento delle absidi minori, della decorazione ad archetti pensili e delle monofore; rimozione delle varie sovrapposizioni e ripristino del livello originario del pavimento. L'attuale chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate suddivise da pilastri e concluse da absidi semicircolari. La navata centrale ha una copertura in legno a travetti, mentre quelle laterali sono caratterizzate da volte a crociera.

Il presbiterio è sopraelevato per la presenza di una cripta, adibita ad ossario, che ne occupa lo spazio sottostante. All'esterno della chiesa si possono vedere interessanti tombe medievali e decorazioni con maioliche islamiche; mentre all'interno, tra gli oggetti di maggior interesse, si trovano la copia lignea del Volto Santo di Lucca; una cattedra vescovile (XIII secolo); pregevoli affreschi trecenteschi; la tomba di Gandolfo Guasco (1272); quattro sarcofagi paleocristiani; un Crocifisso ligneo del XV secolo; una tavola cinquecentesca della Vergine col Bambino e i Santi Paragorio, Parteo, Partenopeo e Severino, attribuita a Teramo Piaggio; due tele del savonese Paolo Gerolamo Brusco. Le reliquie di Sant'Eugenio, patrono della citta, sono invece conservate nella duecentesca cattedrale di San Pietro (rivisitata nel XVII secolo) insieme al tesoro.

Come arrivare alla Chiesa di San Paragorio