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Castello dei Da Passano

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Deiva Marina
I resti I resti
I resti I resti
I resti I resti

Sulla collina di Passano si erge il castello eretto dalla Repubblica di Genova sul luogo in cui doveva trovarsi la fortificazione dei Signori Da Passano, il cui dominio si estendeva nella zona compresa tra il Bracco e la costa da Moneglia alle Cinque Terre. Le origini della famiglia, affiliata ai Fieschi, risalgono al distacco, verso la fine del secolo X , di un ramo nobiliare dai Conti di Lavagna.

Il castello feudale è stato quasi completamente distrutto ed espugnato nel 1174, dopo otto giorni di assedio, da parte della Repubblica di Genova. I Da Passano, con i Malaspina e i Fieschi, avevano infatti tentato una ribellione contro le mire espansionistiche genovesi. Genova per ribadire il suo controllo sul territorio costruisce quindi il suo castello, a pianta quadrata e con basamento a scarpa, sulla stessa collina, utilizzando pietra verde locale.

Sullo spazio antistante il castello sorgono i ruderi dell'oratorio di San Giovanni Battista di cui si intravede ancora la struttura muraria con elementi di reimpiego.

Castello dei Da Passano
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Deiva Marina

Sulla collina di Passano si erge il castello eretto dalla Repubblica di Genova sul luogo in cui doveva trovarsi la fortificazione dei Signori Da Passano, il cui dominio si estendeva nella zona compresa tra il Bracco e la costa da Moneglia alle Cinque Terre. Le origini della famiglia, affiliata ai Fieschi, risalgono al distacco, verso la fine del secolo X , di un ramo nobiliare dai Conti di Lavagna.

Il castello feudale è stato quasi completamente distrutto ed espugnato nel 1174, dopo otto giorni di assedio, da parte della Repubblica di Genova. I Da Passano, con i Malaspina e i Fieschi, avevano infatti tentato una ribellione contro le mire espansionistiche genovesi. Genova per ribadire il suo controllo sul territorio costruisce quindi il suo castello, a pianta quadrata e con basamento a scarpa, sulla stessa collina, utilizzando pietra verde locale.

Sullo spazio antistante il castello sorgono i ruderi dell'oratorio di San Giovanni Battista di cui si intravede ancora la struttura muraria con elementi di reimpiego.