vai al contenuto vai al footer

Chiesa di San Michele Arcangelo

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Celle Ligure
La chiesa di San Michele Arcangelo La chiesa di San Michele Arcangelo
La facciata La facciata
La facciata La facciata

Poco lontano dal mare, in posizione elevata, si trova la parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo che è stata costruita nella prima metà del XVII secolo nel luogo in cui sorgeva una chiesa duecentesca della quale resta soltanto il campanile. La torre campanaria, a cuspide poligonale di forme romanico-gotiche, secondo la tradizione, è stata ricavata da un'antica torre di avvistamento.

L'attuale chiesa è preceduta da un'alta scalinata che porta al sagrato, realizzato a fine Ottocento con ciottoli bianchi e neri che disegnano motivi geometrici tipici dei pavimenti "a risseu". La facciata, parzialmente restaurata nel 1893, presenta elementi barocchi e neoclassici. L'interno, a tre navate, è ricco di marmi, decorazioni a stucco ed affreschi tardo settecenteschi. La volta centrale, illuminata da dodici finestre, è decorata con episodi della vita di Cristo realizzati da Pietro Ivaldi.

Sono conservati inoltre all'interno della parrocchiale sculture del Maragliano, dipinti secenteschi di Domenico Fiasella, Giovanni Battista Carbone, Domenico Piola e Orazio De Ferrari, nonché un polittico con San Michele e i Santi di Perin del Vaga (1535) commissionato dai pescatori di Celle. Nella sagrestia, la cassa processionale raffigurante San Michele che uccide Satana, reca sulla base la data 1481 e costituisce una delle più antiche casse processionali esistenti in Liguria.

Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Celle Ligure

Poco lontano dal mare, in posizione elevata, si trova la parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo che è stata costruita nella prima metà del XVII secolo nel luogo in cui sorgeva una chiesa duecentesca della quale resta soltanto il campanile. La torre campanaria, a cuspide poligonale di forme romanico-gotiche, secondo la tradizione, è stata ricavata da un'antica torre di avvistamento.

L'attuale chiesa è preceduta da un'alta scalinata che porta al sagrato, realizzato a fine Ottocento con ciottoli bianchi e neri che disegnano motivi geometrici tipici dei pavimenti "a risseu". La facciata, parzialmente restaurata nel 1893, presenta elementi barocchi e neoclassici. L'interno, a tre navate, è ricco di marmi, decorazioni a stucco ed affreschi tardo settecenteschi. La volta centrale, illuminata da dodici finestre, è decorata con episodi della vita di Cristo realizzati da Pietro Ivaldi.

Sono conservati inoltre all'interno della parrocchiale sculture del Maragliano, dipinti secenteschi di Domenico Fiasella, Giovanni Battista Carbone, Domenico Piola e Orazio De Ferrari, nonché un polittico con San Michele e i Santi di Perin del Vaga (1535) commissionato dai pescatori di Celle. Nella sagrestia, la cassa processionale raffigurante San Michele che uccide Satana, reca sulla base la data 1481 e costituisce una delle più antiche casse processionali esistenti in Liguria.