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Chiesa dell'Assunta a Triora

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Triora
La facciata La facciata
Il portale Il portale
Il campanile Il campanile

Chiesa parrocchiale, intitolata all'Assunzione della Vergine, che la tradizione vuole sorta su di un tempio pagano. Di origine medievale, in un disegno del XVIII secolo su un antifonario custodito in parrocchia, appare a tre navate in stile romanico-gotico. Nel 1770-1775 è stata ridotta ad un'unica navata, mentre nel 1837 la facciata è stata completamente rifatta su progetto di Andrea Notari in stile neoclassico, ricoprendola con lastroni di pietra nera locale. Del prospetto originario resta un pregevole e caratteristico portale con arco ad ogiva, composto da blocchi di pietra nera alternati ad altri di marmo bianco.

Altri elementi della struttura preesistente conservati sono la parte inferiore del campanile, le finestrine monofore e due lucernari a ruota, le basi ed i capitelli cubici sparsi nella piazza ed in altri angoli del borgo. Di grande interesse, vicino al fonte battesimale, è conservata una tavola dipinta a fondo oro, parte centrale di un polittico disperso, rappresentante il Battesimo di Cristo. Attribuito al senese Taddeo di Bartolo, risale alla fine del secolo XIV o agli inizi di quello successivo e reca in basso un'incisione di carattere sacro lacunosa e di difficile interpretazione.

Ancora all'interno della Collegiata sono custoditi quadri su tela raffiguranti la Madonna e i Santi, San Paolo eremita e Sant'Antonio abate e una serie di quindici quadrucci ovali sui Misteri del Rosario, tele applicate su tavola. Attribuiti al genovese Luca Cambiaso ma probabilmente, secondo alcuni documenti reperiti nell'archivio del Comune di Taggia, opera del padre Giovanni. Sopra l'altar maggiore, semicoperta da una statua marmorea della Vergine, si trova una bella ancona raffigurante l'Assunzione di Maria Vergine che, sotto molti aspetti, è simile a quella della chiesa di Sant'Ambrogio in Genova, eseguita dal triorese Lorenzo Gastaldi, che nel proprio paese si cimento in numerosi lavori.

Sottostante al pavimento della collegiata è il cosiddetto Oratorio vecchio di San Giovanni Battista, sorta di lungo corridoio illuminato da due monofore con funzione di luogo di raccoglimento e di preghiera della confraternita dei Disciplinanti.

Chiesa dell'Assunta a Triora
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Triora

Chiesa parrocchiale, intitolata all'Assunzione della Vergine, che la tradizione vuole sorta su di un tempio pagano. Di origine medievale, in un disegno del XVIII secolo su un antifonario custodito in parrocchia, appare a tre navate in stile romanico-gotico. Nel 1770-1775 è stata ridotta ad un'unica navata, mentre nel 1837 la facciata è stata completamente rifatta su progetto di Andrea Notari in stile neoclassico, ricoprendola con lastroni di pietra nera locale. Del prospetto originario resta un pregevole e caratteristico portale con arco ad ogiva, composto da blocchi di pietra nera alternati ad altri di marmo bianco.

Altri elementi della struttura preesistente conservati sono la parte inferiore del campanile, le finestrine monofore e due lucernari a ruota, le basi ed i capitelli cubici sparsi nella piazza ed in altri angoli del borgo. Di grande interesse, vicino al fonte battesimale, è conservata una tavola dipinta a fondo oro, parte centrale di un polittico disperso, rappresentante il Battesimo di Cristo. Attribuito al senese Taddeo di Bartolo, risale alla fine del secolo XIV o agli inizi di quello successivo e reca in basso un'incisione di carattere sacro lacunosa e di difficile interpretazione.

Ancora all'interno della Collegiata sono custoditi quadri su tela raffiguranti la Madonna e i Santi, San Paolo eremita e Sant'Antonio abate e una serie di quindici quadrucci ovali sui Misteri del Rosario, tele applicate su tavola. Attribuiti al genovese Luca Cambiaso ma probabilmente, secondo alcuni documenti reperiti nell'archivio del Comune di Taggia, opera del padre Giovanni. Sopra l'altar maggiore, semicoperta da una statua marmorea della Vergine, si trova una bella ancona raffigurante l'Assunzione di Maria Vergine che, sotto molti aspetti, è simile a quella della chiesa di Sant'Ambrogio in Genova, eseguita dal triorese Lorenzo Gastaldi, che nel proprio paese si cimento in numerosi lavori.

Sottostante al pavimento della collegiata è il cosiddetto Oratorio vecchio di San Giovanni Battista, sorta di lungo corridoio illuminato da due monofore con funzione di luogo di raccoglimento e di preghiera della confraternita dei Disciplinanti.