vai al contenuto vai al footer

Chiesa di San Giovanni Decollato

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Montoggio
La facciata La facciata
L'interno L'interno

Le prime notizie storiche si trovano in un atto del 21 settembre 1200: la chiesa, pieve e arcipretura, era soggetta alla diocesi di Tortona ma con la bolla di Papa Innocenzo IV del 3 giugno 1248 la Pieve di Montoggio con le sue suffraganee è entrato a far parte della Diocesi di Genova. Un documento successivo informa che : "Mons. Bossio visitandola nel 1582, la ridusse a due altari, mentre il Cardinale Durazzo, Arcivescovo di Genova, ve ne trovo tre, cioè, quello del S.S. Rosario, di S. Antonio Abb. e l'altare maggiore".

Nel 1692, poiché la chiesa era insufficiente ad ospitare la numerosa popolazione veniva decisa l'edificazione di una nuova chiesa che è quella attuale e che, in realta, mantiene parte della struttura muraria originale. La parrocchiale conserva una preziosa quadreria che costituisce una tappa del Museo Storico dell'Alta Valle Scrivia.

Tra le numerose opere si segnalano: Santa Lucia, Apollonia e Bernardino dell'ambito di Giovanni Andrea Carlone; Madonna con i Santi Giorgio, Antonio Abate e Antonio da Padova di Antonio Maria Piola; Santa Chiara mette in fuga i saraceni e il Rifiuto del Donativo di Giuseppe al tempio di Domenico Fiasella; Madonna e Santi di Aurelio Lomi; la Decollazione del Battista di Orazio De Ferrari; l'Elemosina di Sant'Antonino di Giovanni Andrea De Ferrari e la Madonna e anime purganti di Bartolomeo Guidobono.

Chiesa di San Giovanni Decollato
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Montoggio

Le prime notizie storiche si trovano in un atto del 21 settembre 1200: la chiesa, pieve e arcipretura, era soggetta alla diocesi di Tortona ma con la bolla di Papa Innocenzo IV del 3 giugno 1248 la Pieve di Montoggio con le sue suffraganee è entrato a far parte della Diocesi di Genova. Un documento successivo informa che : "Mons. Bossio visitandola nel 1582, la ridusse a due altari, mentre il Cardinale Durazzo, Arcivescovo di Genova, ve ne trovo tre, cioè, quello del S.S. Rosario, di S. Antonio Abb. e l'altare maggiore".

Nel 1692, poiché la chiesa era insufficiente ad ospitare la numerosa popolazione veniva decisa l'edificazione di una nuova chiesa che è quella attuale e che, in realta, mantiene parte della struttura muraria originale. La parrocchiale conserva una preziosa quadreria che costituisce una tappa del Museo Storico dell'Alta Valle Scrivia.

Tra le numerose opere si segnalano: Santa Lucia, Apollonia e Bernardino dell'ambito di Giovanni Andrea Carlone; Madonna con i Santi Giorgio, Antonio Abate e Antonio da Padova di Antonio Maria Piola; Santa Chiara mette in fuga i saraceni e il Rifiuto del Donativo di Giuseppe al tempio di Domenico Fiasella; Madonna e Santi di Aurelio Lomi; la Decollazione del Battista di Orazio De Ferrari; l'Elemosina di Sant'Antonino di Giovanni Andrea De Ferrari e la Madonna e anime purganti di Bartolomeo Guidobono.