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Le mura e le porte del borgo

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Rapallo
Una delle porte Una delle porte

Il decreto del 12 febbraio 1629 con cui il Senato genovese proclamava Rapallo borgo murato, potrebbe far presumere che esso presentasse allora una salda cinta di mura rinserranti il nucleo urbano. Alcuni documenti antecedenti in effetti confermano l'esistenza di tratti di mura, ma non possiamo tuttavia escludere che la dichiarazione del Senato prendesse le mosse dalla constatazione che il borgo rapallese, con le sue case affiancate e le strettissime vie bloccate da porte, si presentava sufficientemente sicuro e agevolmente difendibile sia da terra che dal mare.

Cinque erano le porte che sbarravano gli accessi al borgo. La Porta delle Saline, l'unica conservata, sorge presso la spiaggia ove per molti secoli furono in attivita le saline, monopolio dei Doria: all'interno accoglie un fastoso altarino dedicato al prodigioso Quadretto della Vergine di Montallegro.

La Porta Occidentale, detta anche degli orti, sorgeva all'inizio dell'attuale via Mameli, poco distante dalla Basilica, e anche dopo la sua demolizione, avvenuta nel 1874, i rapallesi hanno continuato a chiamare tale luogo in te porte.

La Porta Aquilonare o di Sant'Antonio era affiancata dall'ospedale omonimo, oggi Municipio. Per essa ci si avviava verso monte, ripercorrendo l'antica strada che già in epoca romana valicava i colli sino a raggiungere Piacenza attraverso la Val Fontanabuona: è stata abbattuta nel giugno 1702 per iniziativa dei protettori dell'ospedale.

La Porta di Pozzarello, detta anche del Molinello per il mulino ad acqua ubicato poco distante, si apriva presso l'argine del torrente San Francesco. Chiudeva l'accesso alla via Venezia e al cuore dell'antico abitato detto la Rolecca. Secondo quanto scrive nelle sue memorie storiche il Stefano Cuneo, tale porta sarebbe stata demolita nel 1810.

L'ultima delle cinque porte, quella posta a levante, era detta Porta Orientale o di S. Francesco e sorgeva presso la foce del torrente. Notizie storiche ci dicono che venne eretta dal patrizio Andrea Chiavari nell'aprile del 1576. La porta è stata abbattuta nel 1821 allorché è stato ampliato il tracciato della strada nazionale verso Chiavari.

Le mura e le porte del borgo
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Rapallo

Il decreto del 12 febbraio 1629 con cui il Senato genovese proclamava Rapallo borgo murato, potrebbe far presumere che esso presentasse allora una salda cinta di mura rinserranti il nucleo urbano. Alcuni documenti antecedenti in effetti confermano l'esistenza di tratti di mura, ma non possiamo tuttavia escludere che la dichiarazione del Senato prendesse le mosse dalla constatazione che il borgo rapallese, con le sue case affiancate e le strettissime vie bloccate da porte, si presentava sufficientemente sicuro e agevolmente difendibile sia da terra che dal mare.

Cinque erano le porte che sbarravano gli accessi al borgo. La Porta delle Saline, l'unica conservata, sorge presso la spiaggia ove per molti secoli furono in attivita le saline, monopolio dei Doria: all'interno accoglie un fastoso altarino dedicato al prodigioso Quadretto della Vergine di Montallegro.

La Porta Occidentale, detta anche degli orti, sorgeva all'inizio dell'attuale via Mameli, poco distante dalla Basilica, e anche dopo la sua demolizione, avvenuta nel 1874, i rapallesi hanno continuato a chiamare tale luogo in te porte.

La Porta Aquilonare o di Sant'Antonio era affiancata dall'ospedale omonimo, oggi Municipio. Per essa ci si avviava verso monte, ripercorrendo l'antica strada che già in epoca romana valicava i colli sino a raggiungere Piacenza attraverso la Val Fontanabuona: è stata abbattuta nel giugno 1702 per iniziativa dei protettori dell'ospedale.

La Porta di Pozzarello, detta anche del Molinello per il mulino ad acqua ubicato poco distante, si apriva presso l'argine del torrente San Francesco. Chiudeva l'accesso alla via Venezia e al cuore dell'antico abitato detto la Rolecca. Secondo quanto scrive nelle sue memorie storiche il Stefano Cuneo, tale porta sarebbe stata demolita nel 1810.

L'ultima delle cinque porte, quella posta a levante, era detta Porta Orientale o di S. Francesco e sorgeva presso la foce del torrente. Notizie storiche ci dicono che venne eretta dal patrizio Andrea Chiavari nell'aprile del 1576. La porta è stata abbattuta nel 1821 allorché è stato ampliato il tracciato della strada nazionale verso Chiavari.