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Santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Montoggio
Telefono: 010938852
La facciata La facciata
L'interno L'interno
Il sagrato Il sagrato

Il santuario, costruito nel fondovalle alla confluenza tra il rio Creto col rio Noci, ha origini che si perdono nei secoli, ma degli edifici precedenti non rimane traccia. La storia locale narra di una pastorella sordomuta miracolata in seguito all'apparizione provvidenziale della Vergine (XII secolo/inizio 1200): sul luogo dell'apparizione sgorga improvvisamente una fonte d'acqua e viene trovata la piccola immagine, di fattura nordica, della Vergine venerata ancor oggi nella chiesa. Da allora all'acqua è stata attribuita una proprietà taumaturgica: si ritiene che sia in grado di guarire i mali fisici e ogni anno,in occasione della festa della Madonna (8 settembre) i pellegrini attingono acqua alle Tre Fontane e si bagnano gli occhi e le parti sofferenti del corpo. Nel 1780 si costruisce il santuario in onore alla Madonna e nel 1914, nel punto in cui sgorga l'acqua curativa, si realizza un piccolo altare su cui viene posata una statua della Vergine: la sorgente è incanalata in un unico condotto suddiviso in tre fontane e da allora il santuario prende il nome di "Santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane". Negli ultimi vent’anni, grazie all’impegno del rettore e di numerosi volontari, sono stati realizzati importanti lavori di restauro. Il santuario presenta tre navate precedute da un portico. La sacra immagine venerata dai pellegrini, più volte ridipinta nel corso dei secoli, è ora custodita sopra l'altare maggiore. Presso il santuario è conservata una significativa collezione di ex voto.

Santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Montoggio
Telefono: 010938852

Il santuario, costruito nel fondovalle alla confluenza tra il rio Creto col rio Noci, ha origini che si perdono nei secoli, ma degli edifici precedenti non rimane traccia. La storia locale narra di una pastorella sordomuta miracolata in seguito all'apparizione provvidenziale della Vergine (XII secolo/inizio 1200): sul luogo dell'apparizione sgorga improvvisamente una fonte d'acqua e viene trovata la piccola immagine, di fattura nordica, della Vergine venerata ancor oggi nella chiesa. Da allora all'acqua è stata attribuita una proprietà taumaturgica: si ritiene che sia in grado di guarire i mali fisici e ogni anno,in occasione della festa della Madonna (8 settembre) i pellegrini attingono acqua alle Tre Fontane e si bagnano gli occhi e le parti sofferenti del corpo. Nel 1780 si costruisce il santuario in onore alla Madonna e nel 1914, nel punto in cui sgorga l'acqua curativa, si realizza un piccolo altare su cui viene posata una statua della Vergine: la sorgente è incanalata in un unico condotto suddiviso in tre fontane e da allora il santuario prende il nome di "Santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane". Negli ultimi vent’anni, grazie all’impegno del rettore e di numerosi volontari, sono stati realizzati importanti lavori di restauro. Il santuario presenta tre navate precedute da un portico. La sacra immagine venerata dai pellegrini, più volte ridipinta nel corso dei secoli, è ora custodita sopra l'altare maggiore. Presso il santuario è conservata una significativa collezione di ex voto.