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Torri e case fortezza

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Celle Ligure
Una delle torri Una delle torri
Una delle torri Una delle torri
Casa fortezza Casa fortezza

Non si conoscono l'esatto numero e l'ubicazione di tutte le torri collegate a vista con la Torretta di Cardemei ed edificate, secondo gli storici locali, per la difesa dalle incursioni dei pirati barbareschi. Lungo il sentiero che dalla frazione di Cassisi porta a Sanda sono ancora visibili le due torri del Cornaro, a pianta quadrata.

Una delle torri è detta dei "Bacci", che significa dei Battista: ha subito alcuni rifacimenti nell'Ottocento. La torre più bassa è la "Camilla" della quale manca la struttura superiore. Alle torri di avvistamento si affiancavano tre case-fortezza, robuste costruzioni a base quadrata, con garitte per le sentinelle ad ogni angolo del terrazzo di copertura. Una è situata in località Roglio, a controllo del passaggio obbligato a fondo valle per quanti, provenienti dal Ponente, volessero accedere a Celle; la seconda è posta sul dosso dei Bottini presso l'antica strada che scende al paese e nel Settecento ha assunto l'aspetto di un palazzotto; mentre la terza, detta "Torre di Babele" è più in alto, sulla strada di Cassisi, a protezione del sentiero che portava alla cosiddetta torre di Cardemei.

Quest'ultima era un edificio a due piani, a base circolare, che, dopo essere passato ad uso agricolo, è stato abbattuto nel 1944 dai tedeschi. La torre doveva far parte di un sistema difensivo risalente a un periodo compreso tra l'XI e il XVI secolo, a difesa delle invasioni saracene e turche. La tradizione vuole che, infatti, nel secolo XVI le continue incursioni dei pirati barbareschi abbiano imposto via via nuove misure difensive tanto che con la consulenza genovese sono state costruite anche due fortificazioni sul mare, citate in un inventario del 1598 come forte di Levante e forte di Ponente: una era alla marina, nel bel mezzo del piazzale del "Molo" (l'odierna Piazza del Popolo), l'altra sul poggio, a Est dell'attuale Chiesa di Nostra Signora della Consolazione.

Torri e case fortezza
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Celle Ligure

Non si conoscono l'esatto numero e l'ubicazione di tutte le torri collegate a vista con la Torretta di Cardemei ed edificate, secondo gli storici locali, per la difesa dalle incursioni dei pirati barbareschi. Lungo il sentiero che dalla frazione di Cassisi porta a Sanda sono ancora visibili le due torri del Cornaro, a pianta quadrata.

Una delle torri è detta dei "Bacci", che significa dei Battista: ha subito alcuni rifacimenti nell'Ottocento. La torre più bassa è la "Camilla" della quale manca la struttura superiore. Alle torri di avvistamento si affiancavano tre case-fortezza, robuste costruzioni a base quadrata, con garitte per le sentinelle ad ogni angolo del terrazzo di copertura. Una è situata in località Roglio, a controllo del passaggio obbligato a fondo valle per quanti, provenienti dal Ponente, volessero accedere a Celle; la seconda è posta sul dosso dei Bottini presso l'antica strada che scende al paese e nel Settecento ha assunto l'aspetto di un palazzotto; mentre la terza, detta "Torre di Babele" è più in alto, sulla strada di Cassisi, a protezione del sentiero che portava alla cosiddetta torre di Cardemei.

Quest'ultima era un edificio a due piani, a base circolare, che, dopo essere passato ad uso agricolo, è stato abbattuto nel 1944 dai tedeschi. La torre doveva far parte di un sistema difensivo risalente a un periodo compreso tra l'XI e il XVI secolo, a difesa delle invasioni saracene e turche. La tradizione vuole che, infatti, nel secolo XVI le continue incursioni dei pirati barbareschi abbiano imposto via via nuove misure difensive tanto che con la consulenza genovese sono state costruite anche due fortificazioni sul mare, citate in un inventario del 1598 come forte di Levante e forte di Ponente: una era alla marina, nel bel mezzo del piazzale del "Molo" (l'odierna Piazza del Popolo), l'altra sul poggio, a Est dell'attuale Chiesa di Nostra Signora della Consolazione.