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Cattedrale di San Lorenzo

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
piazza San Lorenzo - Genova
Telefono: 0102471831
Fax: 0103622329
La parte bassa della facciata La parte bassa della facciata
Un accesso laterale Un accesso laterale
Scultura sopra un portale Scultura sopra un portale
La cattedrale La cattedrale
Il campanile Il campanile
Un accesso Un accesso
Un accesso Un accesso
Uno dei leoni Uno dei leoni

Secondo la tradizione la prima cattedrale di San Lorenzo ha le sue origini nella seconda metà del IX secolo; altri studiosi fanno invece risalire la fondazione dell'attuale edificio già al IV, VI o VII secolo. Il complesso religioso viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali.

La chiesa viene riedificata in forme romaniche nel XII secolo e nel Duecento viene operata la sua radicale trasformazione in edificio gotico (facciata ed atrio interno). I lavori continuano nel XIV e XV secolo: gli spazi vengono dilatati con una serie di cappelle laterali. Nel Cinquecento si procede al restauro delle coperture (costruzione di una grandiosa cupola e sostituzione, nelle navate, della copertura a capriate con quella a botte).

Nel 1895 e negli anni Trenta si provvede al consolidamento delle strutture, al ripristino dell'aspetto medievale dell'edificio e alla costruzione della scalinata per pareggiare il dislivello creato dall'abbassamento del piano stradale. L'ultimo restauro significativo  è stato eseguito in occasione del Giubileo del 2000 ed ha riportato la cattedrale al suo antico splendore. L'edificio presenta una pianta a tre navate divise da serie di colonne, con arcate dal tipico paramento a fasce bianche e nere, sormontate da volte bianche.

All'incrocio tra navata centrale e transetto, pilastri sorreggono il tamburo e la cupola. Il presbiterio è affiancato da due cappelle con abside curvilinea. La facciata è caratterizzata da tre portali strombati, un rosone centrale quattrocentesco e due alti campanili, di cui quello di sinistra è rimasto interrotto. La chiesa contiene pregevoli opere artistiche pittoriche e scultoree di artisti le cui opere arricchiscono l'interno o esterno della chiesa: Tadddeo Carlone, Pier Angelo della Scala, Andrea Ansaldo, Giovanni Andrea Carlone, Carlo Barabino, Lorenzo De Ferrari, Giovanni Battista Castello, Luca Cambiaso.

Degne di note le opere di Domenico e Giovanni Gagini, le statue di Matteo Civitali e Andrea Sansovino; di gran valore gli affreschi di cultura bizantina all'ingresso e quelli di Lazzaro Tavarone nel coro (XVII secolo). I leoni di Carlo Rubatti posti in cima alla scalinata sono dell'Ottocento. Nei sotterranei della cattedrale si trova il Museo del Tesoro di San Lorenzo. La raccolta comprende capolavori di oreficeria e argenteria dal IX secolo ai giorni nostri oltre a preziosi documenti della sua storia.

Cattedrale di San Lorenzo
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
piazza San Lorenzo Genova
Telefono: 0102471831
Fax: 0103622329

Secondo la tradizione la prima cattedrale di San Lorenzo ha le sue origini nella seconda metà del IX secolo; altri studiosi fanno invece risalire la fondazione dell'attuale edificio già al IV, VI o VII secolo. Il complesso religioso viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali.

La chiesa viene riedificata in forme romaniche nel XII secolo e nel Duecento viene operata la sua radicale trasformazione in edificio gotico (facciata ed atrio interno). I lavori continuano nel XIV e XV secolo: gli spazi vengono dilatati con una serie di cappelle laterali. Nel Cinquecento si procede al restauro delle coperture (costruzione di una grandiosa cupola e sostituzione, nelle navate, della copertura a capriate con quella a botte).

Nel 1895 e negli anni Trenta si provvede al consolidamento delle strutture, al ripristino dell'aspetto medievale dell'edificio e alla costruzione della scalinata per pareggiare il dislivello creato dall'abbassamento del piano stradale. L'ultimo restauro significativo  è stato eseguito in occasione del Giubileo del 2000 ed ha riportato la cattedrale al suo antico splendore. L'edificio presenta una pianta a tre navate divise da serie di colonne, con arcate dal tipico paramento a fasce bianche e nere, sormontate da volte bianche.

All'incrocio tra navata centrale e transetto, pilastri sorreggono il tamburo e la cupola. Il presbiterio è affiancato da due cappelle con abside curvilinea. La facciata è caratterizzata da tre portali strombati, un rosone centrale quattrocentesco e due alti campanili, di cui quello di sinistra è rimasto interrotto. La chiesa contiene pregevoli opere artistiche pittoriche e scultoree di artisti le cui opere arricchiscono l'interno o esterno della chiesa: Tadddeo Carlone, Pier Angelo della Scala, Andrea Ansaldo, Giovanni Andrea Carlone, Carlo Barabino, Lorenzo De Ferrari, Giovanni Battista Castello, Luca Cambiaso.

Degne di note le opere di Domenico e Giovanni Gagini, le statue di Matteo Civitali e Andrea Sansovino; di gran valore gli affreschi di cultura bizantina all'ingresso e quelli di Lazzaro Tavarone nel coro (XVII secolo). I leoni di Carlo Rubatti posti in cima alla scalinata sono dell'Ottocento. Nei sotterranei della cattedrale si trova il Museo del Tesoro di San Lorenzo. La raccolta comprende capolavori di oreficeria e argenteria dal IX secolo ai giorni nostri oltre a preziosi documenti della sua storia.