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Giorgio De Chirico. Il volto della Metafisica

Prorogata fino al 1° settembre 2019
Palazzo Ducale di Genova
Palazzo Ducale di Genova ospita la mostra che celebra la straordinaria visione artistica dechirichiana. Prorogata fino al 1° settembre 2019
Giorgio De Chirico. Il volto della Metafisica

Palazzo Ducale, fino al 1° settembre 2019 ospita la mostra Giorgio De Chirico. Il volto della Metafisica.
La rassegna, curata da Victoria Noel-Johnson, raccoglie oltre 100 opere provenienti da prestigiose collezioni come la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il MART di Rovereto, la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti – Firenze, la Fondazione Museo Alberto Sordi, il Museo Bilotti, la Casa-museo Boschi Di Stefano di Milano, il Museo Luigi Bellini di Firenze, il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Belluno, nonché da importanti collezioni private.

Una mostra che celebra la genialità artistica di De Chirico nell’importante centenario della nuova pittura metafisica dechirichiana: un’esplorazione che va oltre i limiti e i confini dello spazio umano per una ricerca profonda che segna nella metafisica non un punto di approdo ma di partenza.

La metafisica inaugurata da De Chirico e influenzata dalla filosofia di Nietzche esplora una realtà nuova e rasserenante, come luogo della contemplazione dove lo spazio e il tempo assumono aspetti inattesi. Le opere create dal 1919 in poi, dai ritratti alle nature morte, dai nudi ai paesaggi, dalle piazze ai manichini assumono una forma autentica e una tecnica innovativa che rivela la straordinaria visione di De Chirico. Attratto dalle opere antiche e dei grandi maestri, ne trae ispirazione realizzando addirittura delle copie: il presente e il passato, per il maestro, coesistono sullo stesso piano in una sorta di eterno ritorno.

Il percorso della mostra è diviso in grandi temi: Il Viaggio e il ritorno con opere come l’Ebreo errante, l’Ulisse (autoritratto), Ritorno di Ulisse; Il mondo degli esterni metafisici, con opere più note al grande pubblico, tra cui i panorami urbani, le piazze, i manichini, le muse inquietanti o i personaggi mitologici. E poi Gli Interni metafisici, la natura con le nature morti o vite silenti e a chiudere la Tradizione con i ritratti di stampo rinascimentale ispirati a Rubens o Velasquez, e copie con libere interpretazioni di opere come Durer, Courbet, Renoir, Raffaello e il Perugino.

La mostra, che segna il ritorno di De Chirico a Genova dopo 25 anni dall’ultima esposizione, non solo permette di vedere opere straordinarie ma consente anche di ricostruire l’excursus artistico del pictor optimus.

Per informazioni: http://www.palazzoducale.genova.it