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XXII Rassegna di Drammaturgia Contemporanea

Dal 24 maggio all'1 luglio 2017
Genova
Per la XXII Rassegna di Drammaturgia Contemporanea offre cinque spettacoli al Teatro Stabile di Genova. Dal 24 maggio all’1 luglio 2017
Drammaturgia

Al via la XXII Rassegna di Drammaturgia Contemporanea: dal 24 maggio al 1° luglio 2017 sul Palcoscenico della Piccola Corte.
Un appuntamento che ha saputo imporsi nel corso degli anni, diventando un evento immancabile per scoprire nuovi autori, nuove forme e le ultime tendenze della letteratura teatrale.

In ventidue anni di vita, la Rassegna ha portato in scena quasi 80 nuovi testi, molti dei quali sono poi diventati dei veri e propri spettacoli di produzione. 
Dopo il pluripremiato “Geppetto e Geppetto” della scorsa edizione, si ripete la collaborazione con il coetaneo Festival delle Colline Torinesi che con PAV, affianca il Teatro Stabile nella produzione di “Lingua madre Mameloschn”, il secondo titolo della Rassegna.

cinque spettacoli in programmazione restano in scena per nove repliche e sono programmati in modo alternato (3+2) sui palcoscenici della Piccola Corte e del Teatro Duse.

Ecco il Programma

  • L’ARBITRO DI DIO (Quel gol non era gol) – Irlanda
    Di Robert Farquhar (versione italiana Carlo Sciaccaluga)

Due amici uniti dalla passione per la loro amata squadra, condannata alla retrocessione da una decisione arbitrale dubbia. Alla ricerca di vendetta, decidono così di rapire l’arbitro. Il riscatto? Ammettere il proprio errore e far rigiocare la partita.

PICCOLA CORTE da Mercoledì 24 maggio a Sabato 3 giugno ore 20,30 – Giovedì ore 19.30 

  • LINGUA MADRE MAMELOSCHN (Muttersprache Mameolschn) – Germania (coprodotto insieme al Festival delle Colline Torinesi e a PAV)
    di Sasha Marianna Salzmann (versione italiana Alessandra Griffoni Rota)

Tre generazioni: un’anziana madre, sua figlia e sua nipote. Una famiglia ebrea, le cui radici affondano in un passato ormai lontano di guerra e di lotta politica all’ombra del Muro di Berlino.  Le tre donne si confrontano, dominate da quel non detto, o detto altrove, che segna e decide un rapporto madre-figlia.


TEATRO DUSE da Mercoledì 31 maggio a Sabato 10 giugno ore 20,30 – Giovedì ore 19,30 

  • PEZZO DI PLASTICA (Stück Plastik) – Germania
    di Marius von Mayenburg (versione italiana Umberto Gandini)

Interno di famiglia in crisi: Ulrike, la moglie, è assistente del folle artista Haulupa, invadente e possessivo. Michael, il marito, un medico depresso. E Vincent, il figlio adolescente, nel pieno di una crisi di identità e di genere. L’arrivo della giovane colf Jessica segna un punto di svolta nelle loro vite…


PICCOLA CORTE da Mercoledì 7 a Sabato 17 giugno ore 20,30 – Giovedì ore 19.30

  • MORS TUA VITA MEA – Italia 
    di Silvia Zoffoli

Uno squarcio senza filtri sui trentenni italiani alla ricerca di sé. Per ritrovarsi, bisogna compromettere l’equilibrio instabile dei finti rapporti, e sacrificare chi non ci accetta nel nostro cambiamento. Questa pièce parla del tentativo di costruire qualcosa insieme (rapporto di coppia?), senza sapere bene come fare.


TEATRO DUSE da Mercoledì 14 a Sabato 24 giugno ore 20,30 – Giovedì ore 19,30 

  • SANGUE MATTO (Verrücktes blut) – Germania
    di Nurkan Erpulat e Jens Hillje (versione italiana Clelia Notarbartolo)

In una scuola, un’insegnante di recitazione sequestra una pistola ad un allievo e, arma in pugno, tiene in scacco tutta la classe, composta prevalentemente di figli di emigrati turchi, che l’insegnante obbliga a interpretare scene tratte da I masnadieri e Intrigo e amore di Schiller…


PICCOLA CORTE da Mercoledì 21 giugno a sabato 1° luglio ore 20.30 – Giovedì ore 19.30

Prezzi: posto unico 5 euro; abbonamento a tutta la Rassegna 15 euro