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Donne, Bambine, Fate e Regine. Il femminile disegnato da Emanuele Luzzati

Dal 23 maggio al 24 settembre 2017
Museo Emanuele Luzzati
Al Museo Luzzati di Genova, la mostra “Donne, Bambine, Fate e Regine". In esposizione opere e abiti realizzati da Luzzati. Dal 23 maggio al 24 settembre 2017
Donne, Bambine, Fate e Regine. Il femminile disegnato da Emanuele Luzzati

Dal 23 maggio al 24 settembre 2017 al Museo Emanuele Luzzati di Genova si potrà visitare la mostra “Donne, Bambine, Fate e Regine. Il femminile disegnato da Emanuele Luzzati”, che documenta la rappresentazione della figura femminile nei lavori di Emanuele Luzzati. Dopo l’inaugurazione del 23 maggio alle 18.00, la mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 18.00.

Emanuele Luzzati ha rappresentato la figura femminile in diversi ambiti della sua produzione artistica, in particolare in quelli dell’illustrazione e del teatro. La sua rappresentazione della figura femminile ha assunto sfumature diverse a seconda delle opere a cui ha lavorato. Per esempio, le figure femminili nelle favole dei Grimm sono grottesche, quelle in “Alice nel paese delle meraviglie” oniriche, quelle in “La Cenerentola” eleganti e raffinate.

In esposizione ci saranno anche i costumi della Fondazione Cerratelli, che collabora all’organizzazione della mostra, progettati da Luzzati per le opere liriche “Cenerentola”, “Matilde di Shabran” e “L’italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini, il “Don Giovanni” di Wolfang Amadeus Mozart e “La carriera di un libertino” per le musiche di Igor Stravinsky. In alcuni dei costumi si potranno individuare anche interventi pittorici ad opera di Luzzati.

La Fondazione Cerratelli, fondata nel 2005 a San Giuliano Terme (Pisa), è il più importante archivio esistente di costumi e materiali sartoriali e raccoglie 30.000 costumi teatrali e cinematografici, una collezione di circa 300 abiti originali e di alta moda e un archivio di cartamodelli storici. La Fondazione si dedica a molte attività, tra cui la conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio, l’organizzazione periodica di corsi di formazione per tramandare ai giovani il mestiere del sarto e del costumista teatrale e la restaurazione dei costumi di scena per nuovi eventi in ambito lirico, teatrale, cinematografico e televisivo. Inoltre, la Fondazione Cerratelli, insieme all’Università di Pisa, si occupa della catalogazione scientifica della collezione di costumi in suo possesso allo scopo di reperire a livello informatico le principali informazioni relative all’ oggetto d’arte.

Per maggiori informazioni: www.museoluzzati.it