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Attilio Mangini tra impegno civile e immaginazione

Fino al 12 febbraio 2017
Museo dell’Accademia Ligustica e ai Musei di Nervi, Raccolte Frugone
Due mostre per Attilio Mangini, uno dei più importanti pittori genovesi e liguri. Al Museo dell’Accademia Ligustica e ai Musei di Nervi, fino al 12 febbraio 2017
Mangini

 Al Museo dell’Accademia Ligustica e ai Musei di Nervi, Raccolte Frugone, fino al 12 febbraio 2017, sarà possibile avvicinarsi all’arte di Attilio Mangini, uno dei pittori più liberi e creativi del Novecento ligure.  

Nato nel 1912 e scomparso nel 2004, Mangini si è formato all’Accademia Ligustica. Debuttò nel 1946 con una mostra alla Galleria Genova e nel 1950 partecipò alla XXV Biennale di Venezia, il Museo di Villa Croce di Genova gli dedicò una mostra antologica nel 1992 e Palazzo Ducale nel 2002.

La poetica di Mangini è divisa tra l’evasione chagalliana del mondo circense e gli ambienti industriali e del lavoro, resi con tratto espressionista, dal porto di Genova ai grovigli di tubi delle raffinerie. Il circo, il porto di Genova e il centro storico sono i temi che hanno sempre affascinato Mangini e che lo hanno reso famoso: a lui dagli anni ’40 fino ai primi anni del XXI secolo, sono state dedicate oltre 100 mostre personali.

Sono 65 le opere in mostra, tele ad olio, disegni, ceramiche e incisioni su ardesia, la maggior parte donate dalla figlia Fiamma alle collezioni pubbliche genovesi e divise tra le due strutture museali, nell’esposizione curata da Maria Flora Giubilei e Giulio Sommariva, pensata come un continuum tra centro cittadino e Levante.

L’inaugurazione della mostra si è tenuta lunedi 12 dicembre 2016 al Museo dell’Accademia Ligustica. Per informazioni: www.visitgenoa.it