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Usodimare di Giovanni Frangi

Fino al 19 febbraio 2017
Camec, La Spezia
Al Camec la mostra di un artista con un personale legame con l’acqua. Opere realizzate per il museo ispirandosi anche alla Palmaria e alla costa tra Porto Venere e le Cinque Terre. Fino al 19 febbraio 2017
Usodimare

Usodimare” nasce dalla collaborazione fra l’artista Giovanni Frangi, milanese, e le associazioni culturali Startè e la Onlus Mus-e La Spezia.

Usodimare è stata pensata per gli spazi del Camec e riprende, in una sorta di continuità evocativa, il percorso che ha portato l’acqua a motivo centrale dell’ispirazione di Frangi, che, da sempre, è attratto dalla luce, dai riflessi e dalla sensazione di movimento suggerite dall’acqua. Nel suo lavoro al Camec, infatti, ha privilegiato il senso di fluidità e proprio “Usodimare” era il soprannome con cui era noto il navigatore Antoniotto de (da) Noli che, nel XV, secolo partecipò all’esplorazione della costa dell’Africa centrale, del fiume Gambia, delle Isole di Capo Verde e Bissagos.

All’inizio della mostra un’opera rappresenta una grande cascata con delle pietre: è la memoria di "Nobu at Elba", mostra fatta a Villa Panza di Biumo a Varese, in cui Frangi descrive con un grande fiume l’arrivo della sera; in ogni stanza, al Camec, Usodimare racconta poi una storia precisa: dalle isole da lui frequentate al "View Master", opera che si può osservare solo attraverso una feritura; ai pesci dipinti nella stanza e alle fotografie emulsionate dell’acquario di Genova che fanno da contraltare; a una stanza con San Giacomo e dei quadri azzurri; per giungere infine a alle opere del 2016 ispirate alla Palmaria, alla costa tra Porto Venere e le Cinque Terre, e Sifnos.

La mostra, che segue "Sheherazade", ospitata dal Museo Nazionale di San Matteo a Pisa nel 2013, e "Il Rosso e il Nero", presso la Gallerie du Nord del Parlamento Europeo a Strasburgo nel 2012, è frutto del dialogo tra Frangi e Mus-e, potrà essere utile anche per la realizzazione dei laboratori dedicati ai bambini come nella tradizione di Mus-e e del CAMeC.

Per informazioni: http://camec.spezianet.it