vai al contenuto vai al footer

Rassegna di Drammaturgia Contemporanea

Dal 1 giugno al 9 luglio 2016
Genova, Teatri Duse e Corte
La ventunesima edizione della rassegna del Teatro della Corte. Cinque spettacoli al Teatro Duse o alla Piccola Corte. Alla ricerca di nuovi autori nella drammaturgia contemporanea
Piccola_Corte

Giunta alla ventunesima edizione, la Rassegna di Drammaturgia Contemporanea si conferma laboratorio di storie, strumenti e nuovi autori della drammaturgia contemporanea.

Nata nel 1996, la rassegna dello Stabile ha portato quasi settanta spettacoli teatrali italiani e stranieri, in allestimenti essenziali ma con un intenso lavoro sui testi e ottime interpretazioni degli attori, sui palcoscenici del teatro Duse e della Piccola Corte, l’anfiteatro in legno costruito all’interno del teatro della Corte, capace di appena 200 posti, ma con un rapporto fra attori e pubblico decisamente unico.

Da mercoledì 1° giugno, saranno cinque gli spettacoli proposti quest’anno che verranno messi in scena ciascuno per nove repliche in modo alternato (3 + 2). Ecco il programma:

Mercoledì 1 giugno - sabato 11 giugno (ore 20,30, giovedì ore 19,30, domenica e lunedì riposo), Piccola Corte
Quietly (Sottovoce) - Irlanda del Nord - di Owen McCafferty, regia di Roberto Alinghieri con Aldo Ottobrino, Roberto Serpi, Matteo Sintucci.
Un dramma tra ferite e perdono nella storia dell’Irlanda del Nord.

Mercoledì 8 giugno - sabato 18 giugno (ore 20,30, giovedì ore 19,30, domenica e lunedì riposo), Teatro Duse
Geppetto e Geppetto
- Italia - di Tindaro Granata, regia di Tindaro Granata con Alessia Bellotto, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Carlo Guasconi, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli.
L’ultimo spettacolo di Tindaro Granata, che indaga sui problemi delle famiglie “diverse”.

Mercoledì 15 giugno - sabato 25 giugno (ore 20,30, giovedì ore 19,30, domenica e lunedì riposo) Piccola Corte
Foxfinder (Il trovavolpi) - Gran Bretagna - di Dawn King, regia di Jacopo-Maria Bicocchi con Andrea Di Casa, Gisella Szaniszlò, Noemi Esposito, Bruno Ricci.
Dramma rurale con intento metaforico sull’Inghilterra di oggi.

Mercoledì 22 giugno - sabato 2 luglio (ore 20,30, giovedì ore 19,30, domenica e lunedì riposo). Teatro Duse
Il tempo di Planck (El temps de Planck) - Spagna - di Sergi Belbel, regia di Mario Jorio, con Sara Cianfriglia, Alice Giroldini, Sarah Pesca, Antonio Bannò, Isabella Giacobbe, Martina Limonta, Kabir Tavani.
Un testo essenziale e poetico sulla scienza e il sui rapporti con l’esistenza.

Mercoledì 29 giugno - sabato 9 luglio (ore 20,30, giovedì ore 19,30, domenica e lunedì riposo), Piccola Corte
Noi non siamo barbari! (Wir sind keine Barbaren!) - Germania - di Philipp Löhle, regia di Mariagrazia Pompei, con Fiorenza Pieri, Giordana Faggiano, Duilio Paciello, Giuseppe De Domenico, Giulio Mezza.
Un intrigo politico e razziale, di un autore dal forte impegno sociale.

Per dettagli e biglietti: www.teatrostabilegenova.it/