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Alessandro Magnasco. La maturità di un pittore anticonformista

Dal 25 febbraio al 5 giugno 2016
Musei di Strada Nuova, Palazzo Bianco - Genova
Visionaria, scenografica, teatrale, la pittura di Alessandro Magnasco è una delle più originali del Settecento. Dopo un’esposizione a Parigi, al Museo di Palazzo Bianco riuniti i dipinti del grande pittore del '700
magnasco

Abbandonata subito la ritrattistica, Magnasco si dedicò alle grandi scene animate, affreschi con grande profondità di campo contenenti numerose scene, in scenari spesso tetri e cupi di architetture conventuali o di burrasche. Il contatto a Firenze con i pittori medicei della pittura "caricata e giocosa" come  Stefano della Bella, Jacques Callot e Salvator Rosa, lo porta a sviluppare la visione d'insieme e la tecnica di contrasti di luci che troveremo poi in autori successivi come William Turner. Quadri come la "Lezione di catechismo" e la "Sinagoga", o ancora, come "Il Trattenimento in un giardino di Albaro", riflettono questa sua poetica, ironica e macchiettistica, sviluppatasi soprattutto nella sua ultima produzione.

L'opera di Magnasco è stata al centro di una mostra inaugurata alla Galerie Canesso di Parigi a novembre 2015 che ha visto proprio esposti il "Trattenimento in un giardino d'Albaro" e il "Funerale Ebraico", in prestito dal Louvre.

Fino al 5 giugno 2016, terminata la mostra parigina, i grandi dipinti di Magnasco sono esposti a Genova a Palazzo Bianco, in uno specifico allestimento curato dal maestro Pier Luigi Pizzi, assieme ad altre opere provenienti dalle gallerie genovesi.
La mostra genovese comprende 23 opere di Magnasco, dipinti che si trovano già a Genova come "Il pittor pitocco" al Museo Giannettino Luxoro e il celeberrimo "Trattenimento in un giardino di Albaro"  considerato il capolavoro dell’artista e in mostra a Parigi, che torna dunque a casa.

Anche i prestiti giunti a Genova per la mostra di Palazzo Bianco sono importanti. Grazie a loro si ricomporranno due coppie di opere, il "Sant’Agostino e l’angelo" e "Sant’Antonio da Padova predica ai pesci" e l'"Offerta a Plutone" con il "Funerale ebraico", divise nei tempi in collezioni diverse, ora eccezionalmente riunite nella città natale dell'autore.

Per gli orari e informazioni: consultare la pagina su VisitGenoa