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Teatro Chiabrera di Savona, stagione 2015-2016

novembre 2015 - maggio 2016
Savona
Ben 4 rassegne per un totale di sessantanove rappresentazioni: l’offerta del Teatro Chiabrera di Savona è maiuscola. Teatro, musica, operetta e impegno civile, seguendo come percorso comune cinema e teatro
Teatro Chiabrera Savona

La stagione 2015 -2016 del Teatro Chiabrera di Savona sorprende e incuriosisce. Saranno 4 le rassegne per un totale di sessantanove rappresentazioni, tutte basate sul rapporto di amore/odio tra scena e cinema, tra testo teatrale e opera cinematografica.
Molti glli allestimenti di soggetti teatrali diventati noti al grande pubblico per aver dato origine ad importanti film e viceversa, per sottolineare come cinema e teatro siano capaci di arricchirsi a vicenda.

Da “Cabaret” (6-7-8 novembre) con la Compagnia della Rancia e la regia di Saverio Marconi, tratto dall’omonimo musical del 1972 di Bob Fosse con Liza Minnelli, a “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (12-13-14 Gennaio 2016) dal film del 1975 diretto di Milos Forman con Jack Nicholson, nella rielaborazione di Maurizio de Giovanni nell’Ospedale Psichiatrico di Aversa. Da “Arancia Meccanica” (22 marzo), film del 1971 diretto da Stanley  Kubrick con Malcom McDowell riproposto in scena come un incubo di Alex con le musiche di Morgan, a “I duellanti” (8-9-10 marzo) realizzato nel 1977 da Ridley Scott con Keith Carradine e Harvey Keitel, a  “Tradimenti” di Harold Pinter (19-20-21 gennaio), scritta nel 1978 e ambientata tra Londra e Venezia, film nel 1983 di David Hugh Jones e qui affidata alla regia di Michele Placido con Ambra Angiolini e poi ancora, “Un’ora di tranquillità” (2-3-4 febbraio) di Florian Zeller o “Morte di un commesso viaggiatore” (2 e 4 dicembre) di Arthur Miller.

Ma ci sono anche titoli nati per il teatro come “Sarto per signora” (15-16-17 dicembre) di Georges Feydeau regia di Valerio Binasco con Emilio Solfrizzi a Marco Paolini che, con le parole di Jack London, ci racconta di “Uomini e cani” (28 gennaio) in forma di ballata. Corrado Abbati continua nel suo progetto sui classici dell’operetta austroungarica con “Al Cavallino Bianco” (22 gennaio 2016) di Ralph Benatzky e un “Sogno viennese” (26 febbraio 2016), antologia dei pezzi più noti.

Oppure testi interessanti come “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello con Giuliana De Sio (18 – 19 -29 novembre), e “Magazzino 18” (27 novembre) la ricreazione poetica ed originale del dramma dei profughi giuliani realizzata da Simone Cristicchi o “Dopo il silenzio” (1 marzo 2016) la  testimonianza civile di lotta alla mafia che Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D’Abbraccio offrono a partire da un libro di Pietro Grasso.

Tre i titoli della danza: il Balletto di Mosca “La Classique” (18 dicembre) e le coreografie originali di Marius Petipa per “Lo schiaccianoci” (18 dicembre) di TCajkovskij e due delle principali compagnie italiane, il Balletto di Milano in una stimolante “Anna Karenina” (18 gennaio 2016) dal romanzo di Tolstoj affidata al debutto in Italia del coreografo estone Teet Kask su musiche di TCajkovskij e la Compagnia Naturalis Labor di Vicenza con “Romeo y Julieta Tango” (27 febbraio 2016) del Balletto di Roma.

La stagione musicale invece mantiene un carattere internazionale con concerti di grandi interpreti internazionali come, tra i pianisti, il francese Cedric Tiberghien (12 dicembre), vincitore del prestigioso Concorso Long-Thibaud di Parigi il boemo August Stradal, il belga Louis Brassin e il polacco Moritz Moszkosvki (6 febbraio) o Yaara Tal  israeliana e Andreas Groethuysen, tedesco (13 febbraio).

Consultare il sito del teatro per avere il programma al completo.