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Le Vie del Barocco

Dal 3 settembre al 25 ottobre 2015
Genova, Savona e Chiavari
Il XXII Festival Internazionale di Musica da Camera porta il grande repertorio barocco e classico in prestigiose sedi del centro di Genova, Savona e Chiavari. Splendide voci protagoniste di 15 grandi concerti che esplorano linguaggi musicali e generi artistici molto diversi
Le Vie del Barocco 2015

Parte dal cortile di Palazzo Tursi a Genova, giovedì 3 settembre, la XXII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera “Le vie del Barocco”, organizzato dall’Associazione Collegium Pro Musica, con il sostegno, tra gli altri, della Regione Liguria. A inaugurarlo l’Orchestra del Conservatorio di Vicenza che, sotto la direzione di Stefano Bagliano, esegue l'opéra-ballet "Les Indes Galantes" (Le Indie Galanti) di Jean Philipp Rameau.

Quasi due mesi di programmazione per una rassegna che punta a valorizzare il patrimonio musicale barocco e antico e quello dell’età del Classicismo, con quindici grandi concerti in programma tra Genova, Chiavari e Savona.

Fil rouge dell’edizione 2015 la voce, che verrà rappresentata nei più diversi aspetti: dalle voci femminili di soprano con vocalità “naturale” di Margherita Chiminelli e Chiara Tizzoni, che si esibiscono insieme all’Ensemble Seicentonovecento, a quella da baritono versatile di Federico Marincola, nella doppia veste di cantante e liutista, all’eccezionale ampiezza di registro di Angelo Manzotti che, nel salone dell’Accademia Ligustica di Genova, affronta con grande virtuosismo le arie di Vivaldi e di Haendel.
Non da meno l’importanza del violino all’interno di questa edizione del Festival, con la partecipazione di tre grandi violinisti: la tedesca Kamilla Schatz, il turco Hakan Sensoy e il norvegese Michael Suessmann.

Ma poiché le “Vie del Barocco” sono varie e  multiformi, anche quest’anno saranno molteplici le incursioni non solo in linguaggi musicali molto diversi - in programma musiche antiche e moderne arabe, ebree, armene, sefardite e anche note di cantautori come Celentano, Conte, Paoli, Battisti eseguite e variate secondo uno stile di volta in volta barocco, rossiniano, schubertiano e di altri classici - ma anche in altre arti quali danza e recitazione, che rendono unico il concerto spettacolo Musica Maga, sul potere taumaturgico della musica e cinema, presente nel doppio evento La via dell'anima, che propone sia un concerto che la proiezione del film “La rete di Santini” di G. Brintrup.