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VII Festival Teatrale dell’Acquedotto e delle Antiche Vie

Dal 25 giugno al 5 agosto 2015
Spettacoli, incontri e conferenze lungo itinerari di valore storico urbanistico fra città e campagna. Teatro e territorio si fondono in una manifestazione unica che da anni porta la cultura sui vecchio acquedotto storico. Ideato e diretto dal Teatro dell’ Ortica
VII Festival Teatrale dell’Acquedotto e delle Antiche Vie

L’acquedotto storico di Genova percorre la Val Bisagno interamente. E’ una “Grande Opera” dell’ingegneria civile del passato e ha rappresentato per secoli l’approvvigionamento di acqua potabile per molti genovesi. Oggi, le arcate, i ponti sifone, i filtri del “Condûto”, rimangono un simbolo dell’identità genovese e uno scenario d’eccezione per spettacoli teatrali e momenti di ritrovo. Uno sfondo ideale per il Festival dell’Acquedotto e delle antiche vie, una manifestazione che da anni associa perfettamente teatro e territorio, con  eventi su tematiche varie, che non riguardano solo teatro ma passeggiate lungo itinerari di valore storico urbanistico e iniziative di valore civile.

Ideato e diretto dal Teatro dell’ Ortica, il Festival Teatrale dell’Antico Acquedotto con la direzione artistica di Mirco Bonomi e Mauro Pirovano, propone, per l’edizione 2015 un’esplorazione di tutte le “vie” che hanno contrassegnato la storia della Liguria: oltre l’Acquedotto Storico, antica “via” dell’acqua in Val Bisagno, si parlerà delle via della carta, della seta, del sale, dell’ardesia, dell’argento e della calce. La programmazione non riguarderà solo Genova, ma è estesa ai comuni dell’entroterra ligure, con l’obiettivo di arrivare ad assumere la connotazione di Festival Regionale.

Ci saranno dunque appuntamenti, tra gli altri, a Campomorone, all’ARCi di Pino Sottano, a San Siro di Struppa o alla Casetta dei Filtri a Molassana.

Si partirà giovedì 25 giugno alle 17.30 nel centro di Genova, a Palazzo Ducale, nel cortile maggiore, dove ci sarà una performance del gruppo Stranità con estratti dello spettacolo L’altra bellezza. Tra incontri e conferenze si andrà avanti fino al 5 di agosto.

In programma anche le Stondaiate, passeggiate con improvvisazione lasciate alla fantasia e all’estro di Mauro Pirovano, che recita in dialetto con accompagnamento musicale interagendo con il pubblico.
La prima sarà giovedì 2 luglio, Suoni e profumi di vino cantine osterie e società, con il poeta Pierfranco Morando, partenza da via Trosarelli.

Programma completo su http://www.teatrortica.it/festival-dellacquedotto/