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Il golfo dei pianisti

Dal 10 al 14 giugno 2015
Villa Durazzo - Santa Margherita Ligure (GE)
Cinque concerti serali, due pomeridiani e una mostra fotografica: questi i numeri della prima edizione della rassegna "Il golfo dei pianisti" che porta nel Tigullio grandi nomi del panorama jazzistico, tutti rigorosamente di origine ligure
Il golfo dei pianisti

Mercoledì 10 giugno prende il via la rassegna che “riporta a casa” i grandi musicisti liguri. Per questa prima edizione in programma sette concerti gratuiti di grandi pianisti jazz, organizzati dall’associazione culturale ArTime nella splendida cornice offerta da Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure.

Per saperne di più abbiamo intervistato Sara Antola, referente e organizzatrice di eventi per la sezione musica.

Un’associazione giovane per una rassegna nuova di zecca: l’associazione ArTime, da anni impegnata nella didattica musicale, approda alla musica dal vivo con la rassegna “Il golfo dei pianisti”. Com’è nata l’idea?

L'associazione culturale ArTime nasce a Santa Margherita Ligure dal desiderio di alcuni giovani di promuovere il turismo culturale in Liguria, organizzando e ospitando eventi di alto profilo nei campi dell'arte, della letteratura e della musica.

Il campo in cui ArTime è più attiva è senza dubbio la musica e in particolare il genere jazz, per il quale l'associazione promuove, già da diversi anni, concerti sul territorio. L'attività jazzistica di ArTime si è concentrata, fino ad oggi, soprattutto sull'aspetto didattico, con corsi, seminari e masterclass tenuti da nomi internazionali del jazz.
Gli appuntamenti didattici portano il nome di “WorkInPro Jazz” e continueranno anche quest'anno con la V edizione di “WorkInPro Jazz Summer”, in programma a fine luglio.

L’idea di realizzare la rassegna “Il golfo dei pianisti” nasce dalla constatazione che spesso nelle rassegne jazz regionali non viene dato adeguato spazio ai grandi musicisti liguri. Abbiamo quindi pensato che fosse necessaria un'operazione di valorizzazione del "Made in Liguria" per rilanciare la nostra regione, non solo sfruttando le risorse territoriali, ma anche quelle culturali.
Per non finire nel "solito” festival jazz abbiamo ideato una rassegna quinquennale, durante la quale mettere in risalto, di anno in anno, uno strumento differente, in modo da poter essere più completi nell'offerta stilistica.
Il titolo è' ambivalente perché richiama il golfo ligure ma anche il golfo di Santa Margherita dove si terrà la manifestazione, con il supporto del Comune e della splendida cornice di Villa Durazzo.

Dando un’occhiata al cartellone saltano all'occhio nomi di spicco del panorama musicale. C’è a monte una precisa scelta per la selezione degli artisti? Cosa li accomuna?

I pianisti ospiti di questa prima rassegna sono accomunati tutti dalla professionalità nell'ambito jazz nazionale ed internazionale, li accomuna quindi il pianoforte, il jazz, la passione e la voglia di promuovere cultura, ma soprattutto sono tutti nativi di terra di Liguria.

Ad alternarsi sul palco nomi del calibro di Dado Moroni, che aprirà la rassegna con una lezione concerto, Riccardo Zegna, Gianluca Tagliazucchi, Alessandro Collina e Andrea Pozza, che ci condurranno tutti all'ascolto di progetti molto interessanti.
Nel pomeriggio di sabato e domenica avremo anche Marcello Picchioni e Marco Borella, due giovani ma già affermati pianisti genovesi che incontreranno il pubblico per raccontare, con la loro musica, le mille sfaccettature del pianoforte.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla seconda edizione? Qualcosa bolle già in pentola?

Stiamo già lavorando alla prossima edizione che sarà "il golfo... dei contrabbassisti ". Anche per questo strumento la nostra regione possiede molte eccellenze artistiche di fama mondiale, basti pensare a Luciano Milanese, Piero Leveratto, Aldo Zunino e Rosario Bonaccorso.