vai al contenuto vai al footer

Comunicare fa bene

Dal 6 marzo al 31 maggio 2015
Loggia della Mercanzia (GE)
Anzi benissimo! In mostra una straordinaria raccolta di cartelloni pubblicitari, prima forma di comunicazione di massa. Si delinea un tracciato che va dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta, una carrellata alla scoperta dei prodotti di consumo e degli stili di vita
Comunicare fa bene, anzi benissimo! Percorsi di lettura e manifesti del ventesimo secolo

Fino al 31 maggio alla Loggia della Mercanzia di Genova è visitabile la mostra Comunicare fa bene, anzi benissimo! Percorsi di lettura e manifesti del ventesimo secolo, esposizione di cartelloni storici di promozione pubblicitaria, la prima vera e efficace forma di comunicazione di massa.

Verso la fine dell’Ottocento, infatti, le novità tecnologiche permettono stampe a colori, tirature alte e diffusione capillare: il manifesto, spesso di grande valore estetico, diventa uno strumento fondamentale per sostenere la produzione industriale, promuovendo e stimolando la diffusione dei nuovi prodotti, più accessibili, e diventando veicolo dei nuovi modelli e stili di vita.

La mostra presenta una raccolta di cartelloni che ripercorre il periodo che va dalla fine dell’800 alla metà del Ventesimo secolo, il tutto accompagnato dalle letture di Ruggero Pierantoni, biofisico, esperto di percezione visiva e acustica: un viaggio che parte dall’immagine e va alla scoperta dei segni e dei messaggi che sono racchiusi in questi pezzi.

Il percorso è integrato da approfondimenti multimediali: documentari, trasmissioni RAI, trailer e parti di film, contributi alla comprensione, strumenti per comprendere e contestualizzare il messaggio contenuto nel cartellone, per apprezzare al meglio l’atmosfera in cui è sorto.

Il percorso espositivo è suddiviso in sezioni tematiche, che vanno dalla fine dell’Ottocento e proseguono con i decenni. Si passa dai manifesti di promozione dei quotidiani, come il Caffaro, primo giornale di Genova, fino a quelli legati alla grande saga dei transatlantici dei primi anni del XX secolo, toccando poi a quelli dedicati alla radio e al telefono, ai film e ai grandi successi del cinema, fino ai prodotti di consumo.

La mostra è completata da una raccolta fotografica di Genova a partire dagli anni Venti, che documenta le mutazioni e le evoluzioni della città fino agli anni Cinquanta.

Informazioni

Apertura nei giorni feriali dalle 10 alle 18.45, dalle 14 alle 18.45 nei festivi; costo del biglietto 3 euro, gratis da 0 a 10 anni