vai al contenuto vai al footer

La nascita di Cinecittà

Dal 18 luglio al 2 novembre 2014
Wolfsoniana - Genova Nervi
La nascita di Cinecittà - Fotografie dal fondo di Luigi Freddi è un percorso fotografico che mostra le origini della città del cinema, fondata da Freddi nel 1937, e i tanti personaggi e celebrità che ne furono protagonisti
La nascita di Cinecittà

La mostra "La nascita di Cinecittà", curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone, espone fotografie provenienti dal fondo Luigi Freddi, The Mitchell Wolfson Jr. Private Collection, Genoa and Miami in comodato presso Wolfsoniana-Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo di Genova.

Il percorso fotografico è organizzato in tre sezioni e prende spunto dal materiale documentario su Cinecittà raccolto, negli anni, da Luigi Freddi, colui che, alla metà degli anni ’30, fece costruire la città italiana del cinema sul modello degli studios hollywoodiani, e che nel 1937 fu nominato da Mussolini direttore generale per la cinematografia. Nel 1940 divenne presidente di Cinecittà e della Cines e, dal 1941, direttore dell’ENIC (Ente Nazionale Industrie Cinematografiche).

La mostra ripercorre la nascita degli studios italiani e il ruolo che Freddi ebbe al suo interno. La prima delle tre sezioni raffigura l’uomo impegnato a sovrintendere i lavori nel cantiere e la successiva inaugurazione avvenuta nel ‘37 alla presenza di Mussolini.

Nella seconda sezione sono immortalate scene di film girati nel periodo compreso fra il 1935 e il 1942 come Le scarpe al sole di Marco Elter e Scandalo per bene di Esodo Pradelli.

La terza parte della visita permette di ammirare una galleria di ritratti fotografici delle celebrità di quegli anni, con autografi dedicati a Freddi. Dal regista americano Clarence Brown, al teorico dell’estetica cinematografica, il russo Sergej Eizenstein; dall’attore inglese Charles Laughton, a quelli americani Edward G. Robinson e Peggy Cummins.

A conclusione del percorso espositivo si possono ammirare alcune opere di proprietà della Wolfsoniana: il busto in terracotta, realizzato da Tony Lucarda, che raffigura il conte Giuseppe Volpi di Misurata, presidente della Biennale di Venezia; la coppa in argento per la III Mostra cinematografica di Venezia del 1935 e bozzetti di dépliant promozionali di film americani realizzati nel periodo a cavallo tra le due guerre.

Informazioni

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.accademiapoesiarte.it