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Dischi lunari? Archeoastronomia nella Liguria antica

Fino al 26 aprile 2018
Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli
Un antico strumento astronomico per calcolare le fasi lunari. Straordinari reperti dalla Necropoli di Chiavari. Alla scoperta del Disco lunare di Libarna fino al 26 aprile 2018
Dischi lunari

La fascinazione dell’uomo verso la notte si perde nella notte dei tempi, non fanno eccezione le popolazioni liguri. Il Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli apre le sue porte ad appassionati e curiosi per una mostra affascinante quanto la luna: “Dischi lunari? Archeoastronomia nella Liguria antica”, aperta al pubblico fino al 26 aprile 2018.

Protagonista dell’esposizione è il disco lunare di Libarna, antica città romana costruita dove ora si trova Serravalle Scrivia; insieme a numerosi reperti provenienti dalla Necropoli di Chiavari fra i quali tre dischi in bronzo e argento cui sono stati attribuiti significati astronomici, rinvenuti in sepolture femminili di 2600 anni fa.

Dopo lunghi studi da parte di esperti si è identificato il disco di Libarna quale uno strumento per calcolare il Nord, per costruire le città in armonia con il cosmo ovvero parallele all’asse dell’universo, e le fasi lunari. Questo lo spunto per scoprire le conoscenze astronomiche degli antichi liguri, in particolar modo la connessione fra mondo femminile e ciclo degli astri.

In concomitanza con l’esposizione presso il Museo di Archeologia Ligure, sabato 10 febbraio, nelle sale del Museo Nazionale di Chiavari saranno esposti 16 dischi fra quelli rinvenuti nell’antica necropoli della cittadina, con caratteristiche assimilabili al famoso Disco di Libarna.

Sono previsti, inoltre, appuntamenti all’Osservatorio Astronomico del Righi, per osservare la volta celeste e scoprire, grazie ai laboratori organizzati, l’utilizzo dei dischi lunari.

 Per informazioni www.visitgenoa.it