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INSIEME: Stagione 2017-18 Teatro Stabile + Teatro Archivolto

Fino a maggio 2018
Genova
Una stagione ricchissima che riunisce 4 teatri Corte, Duse, Modena e Sala Mercato, insieme per la prima volta
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La Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile di Genova porta con sé un’importante novità. Per la prima volta, al binomio consolidato Corte-Duse si aggiungono il teatro Modena e la Sala Mercato.

Al Teatro della Corte dal 28 dicembre al 7 gennaio il sipario si apre con “Le Baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni, un racconto di vita quotidiana e schermaglie amorose, ambientato nella Venezia popolare di metà Settecento. Alla regia Jurij Ferrini, interprete insieme agli attori della Compagnia del teatro Stabile.

Autorevole protagonista di questa stagione è Luigi Pirandello: dal 6 al 10 dicembre, “Questa sera si recita a soggetto”, un furioso conflitto tra attori, regista e pubblico diretto da Marco Bernardi.

A gennaio la comicità incontra il dramma con “Father and son” di Michele Serra che, grazie all’interpretazione di Claudio Bisio e alla regia di Giorgio Gallione, analizza il delicato rapporto padre-figlio. La commedia di Molière sale sul palco dal 9 al 14 gennaio 2018 con “Il Malato immaginario” e dal 6 all’11 marzo il pubblico potrà applaudire uno dei più celebri capolavori di Dostoevskij, “Delitto e Castigo”.

Per chiudere la stagione, dall’8 al 13 maggio, un capolavoro del cinema internazionale con la rivisitazione teatrale firmata da Alessandro Gassman di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, il film di Miloš Forman che nel 1976 vinse ben 9 Oscar.

Il Teatro Duse propone una commistione di generi e culture.  L’apertura del nuovo anno è affidata a un genovese, Ugo Dighero, che dal 9 al 14 gennaio porta sul palcoscenico “Mistero buffo” di Dario Fo. Un omaggio alla comicità dissacrante del premio Nobel recentemente scomparso e una vera e propria sfida per chi lo interpreta.

febbraiodal 15 al 18, il teatro Duse ricorda un'altra pietra miliare della cultura europea, spostandosi dalla letteratura alla settima arte. Per la regia di Élise Vigier e Marcial Di Fonzo Bo va in scena “M come Méliès” che ripercorre le principali tappe del percorso umano e artistico di Georges Méliès, visionario padre del cinema francese.

Dal 7 al 9 marzo, “A bench on the road” e “A young woman who lived in a shoe”, racconti di gente comune interpretate in lingua inglese e dirette da Laura Pasetti.

Per concludere la stagione il 24 e il 25 aprile il Duse presenta “Dalle belle città” di Gian Piero Alloisio e Carlo Repetti, storia di una famiglia ribelle, di un partigiano e di un gruppo di ragazze in lotta per la libertà.

Dal 7 all’8 febbraio 2018 la Seconda Guerra Mondiale con “Perlasca. Il coraggio di dire no”, racconto dell’impresa straordinaria di Giorgio Perlasca.

Federico Rampini è il protagonista di un momento di attualità e nel suo spettacolo “l’età del caos”, in scena il 2 febbraio, analizza il rapporto tra democrazia e autoritarismo.

L’1 e il 2 marzoCarrozzeria Orfeo porta a nudo le frustrazioni, le nevrosi e le delusioni del nostro tempo in “Cous Cous Klan”, diretto da Gabriele Di Lucadal 22 al 24 marzo il sipario si apre su “Pueblo” di Ascanio Celestini, un racconto di vita concentrato nel micromondo di un bar.

I dettagli su www.teatrostabilegenova.it

Informazioni
La chiusura della stagione è affidata alla musica con una serata di Be Bop e swing venerdì 4 maggio: l’Orchestra Filarmonica di Sampierdarena si esibisce a fianco di Scott Hamilton, uno dei più grandi interpreti della scena jazz mainstream.