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Maratona Teatrale Suq. Prima le donne e le bambine

In attesa del SUQ Festival, al Teatro Stabile di Genova la “Maratona Teatrale Suq. Prima le donne e le bambine”. Tre spettacoli intrecciano narrazione, musica, danza e videoproiezioni. Fino al 30 aprile 2017
Maratona Teatrale Suq

In attesa del diciannovesimo SUQ Festival, la Compagnia del Suq organizza, all’interno della Stagione del Teatro Stabile di Genova, una Maratona Teatrale al femminile dal sottotitolo “Prima le donne e le bambine”. In programma tre spettacoli che intrecciano narrazione, musica, danza, videoproiezioni: “Butterfly Bazar”, “Mama Africa – Omaggio a Makeba” e “Madri Clandestine”.

Butterfly Bazar”, in scena dal 19 al 21 aprile, è tratto dal libro autobiografico “Viaggi e avventure di una lady vittoriana”, che racconta le vicende di Margaret Fountaine, la prima donna entomologa. La storia della protagonista, interpretata da Carla Peirolero, è accompagnata dalle note dell’Orchestra Bailam, sei musicisti specializzati in repertorio etnico. La regia è di Enrico Campanati.

 “Mama Africa – Omaggio a Makeba”, è in scena il 25 e il 26 aprile, la musica e la danza s’integrano con la narrazione. La storia ripercorre la vita della cantante, affrontando il suo rapporto con la madre, il suo impegno nella lotta contro l’apartheid e gli incontri con importanti personaggi storici. Allo spettacolo era prevista anche la partecipazione della cantante Roberta Alloisio, scomparsa recentemente. “Mama Africa – Omaggio a Makeba” è stato scritto da Valerio Corzani con Carla Peirolero, che è anche una delle interpreti, insieme alle cantanti Mariangela Bettanini ed Esmeralda Sciascia. Inoltre, in scena ci sono il pianista Fabio Vernizzi, il percussionista Marco Fossati, la danzatrice Dieynaba Kouyate e la piccola Lala.

 “Madri Clandestine”, in scena dal 28 al 30 aprile, affronta il tema della maternità. L’autrice Emilia Marasco racconta le vicende di alcune donne in un centro di accoglienza a Lampedusa. Anche se la situazione è immaginaria, il copione s’ispira a storie vere, che legano donne che provengono da Paesi, religioni e condizioni diverse. In questa occasione, Carla Peirolero si lascia affiancare da un coro multietnico di donne, composto da Mirna Kassis, Yukari Kobayashi, Adesuwa Ogiamien, Laura Parodi, Tatiana Zakharova.

Oltre ai tre spettacoli, la Maratona Suq promuove alcune iniziative che difendono i diritti delle donne in campo locale e internazionale: Centro Antiviolenza Mascherona/ Il Cerchio delle Relazioni; Centro per non subire violenza (da U.D.I.) onlus;  Sportello Pandora/Cooperativa Sociale Mignanego, l’ Associazione MAIS Movimento per l’autosviluppo internazionale nella solidarietà e la Fondazione Terre des Hommes Italia Onlus.

Inoltre, nel mese di maggio prenderà il via il progetto artistico “La mia casa è dove sono”, vincitore del Bando MigrArti del Mibact per la valorizzazione di artisti di seconda generazione e migranti e a luglio andrà in scena al Castello D’Albertis uno spettacolo itinerante.

Dal 15 al 25 giugno 2017 si svolgerà la diciannovesima edizione del SUQ Festival, che quest’anno verterà sul tema “Il viaggio e la sosta”.

Per maggiori informazioni: http://www.suqgenova.it/2017/press/comunicati-stampa/maratona-teatrale-suq-comunicato-28-marzo/