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Atlante del gesto_Genova/Ballo 1866

Un progetto per ricomporre col gesto una comunità che nel corso del tempo ha perso il senso della relazione. Virgilio Sieni, danzatore e coreografo, ha lavorato con cittadini dagli 8 agli 80 anni. Performance a Genova dal 24 e il 26 marzo 2017
Atlante del gesto_Genova/Ballo 1866

Come restituire ad una comunità il senso della relazione? Da domande come questa nasce “Atlante del gesto_Genova/Ballo 1866”, un progetto, che nello scorso anno, ha coinvolto più di 150 cittadini genovesi, donne, uomini e bambini, che, assieme a danzatori professionisti hanno partecipato a incontri basati sulla vicinanza tattile, sul vedere, l’ascoltare, sul gesto come strumento per riconquistare contatto con i propri simili e il territorio.

L’idea alla base è il “Mnemosyne. Atlas”, l’Atlante delle immagini che lo storico dell’arte e antropologo tedesco Aby Warburg, che intendeva il gesto e l’immagine come veicoli della nostra tradizione culturale e della nostra memoria sociale. A quest’opera si è ispirato Virgilio Sieni, coreografo e danzatore di fama internazionale: il gesto è così interpretato come filo conduttore per la creazione di azioni coreografiche legate a episodi tratti dal racconto biblico: esodo, pietà, crocifissione, insegnamento. Il tutto eseguito da cittadini capaci di creare insieme una comunità del gesto.

In circa tre mesi il progetto ha coinvolto, con attività a cadenza settimanale, divise in 6 diversi gruppi di 20 persone per volta, cittadini dagli 8 ai 80 anni: coppie di madri, padri, figli e figlie, cui si è aggiunto il coro di musica antica Corale di Santa Maria di Bogliasco guidato da Nicola Ferrari e cittadini ipo e nonvedenti in collaborazione con l'Istituto David Chiossone.

Tra il 24 e il 26 marzo 2017 il progetto esprimerà le sue performance:

Venerdì 24 marzo, ore 21, sul palcoscenico di Casa Paganini (piazza di Santa Maria in Passione 34) va in scena “Di fronte agli occhi degli altri_Insegnamento”, con Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello e la partecipazione di cittadini ospiti in collaborazione con l’Istituto David Chiossone onlus.

Sabato 25 marzo, ore 16 e ore 17.30 (replica), nelle stanze di Palazzo Reale di Genova, “Esodi”, con i cittadini partecipanti al progetto.

Domenica 26 marzo, ore 11 e ore 16 (replica), nell'Aula Magna del Palazzo dell’Università, (via Balbi 5), “Madri e Figli/Padri e Figli_Pietà” con coppie di madri, padri e figli partecipanti al progetto.

Domenica 26 marzo, ore 12 e ore 17 (replica), nello spazio dell'Oratorio San Filippo Neri (via Lomellini 12), “Sospensione”, con i cittadini partecipanti al progetto e il coro di musica antica Corale di Santa Maria di Bogliasco.

Per saperne di più visitare la pagina Facebook del progetto
https://www.facebook.com/atlantedelgestoGenova/  oppure www.sienidanza.it/acca.asp