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QuartoArte. Museoattivo. Spazio di partecipazione e accoglienza

Una mostra sul "Museo attivo delle forme inconsapevoli" dell’ex Ospedale psichiatrico di Genota Quarto, fondato da Claudio Costa. L'opera di artisti di diverse generazioni, mostre, performances, interventi. Fino al 15 gennaio 2017
QuartoArte. Museoattivo. Spazio di partecipazione e accoglienza
QuartoArte. Museoattivo. Spazio di partecipazione e accoglienza

Questa mostra, realizzata nel quadro delle iniziative del Coordinamento Quarto Pianeta, presenta una scelta di opere del “Museo attivo delle forme inconsapevoli”, dell’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto.

Il “Museo attivo delle forme inconsapevoli”, nacque dall’I.M.F.I., Istituto per le materie e forme inconsapevoli, fondato nel 1988 presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, sulla scia dell’interesse suscitato dal Laboratorio di ArteTerapia attivato da Claudio Costa con lo psichiatra Antonio Slavich che lo dirigeva.
L’idea alla base è la stessa di altre esperienze come il “Museu de imagens do inconsciente” creato nel 1946 a Rio de Janeiro da Nise de Silveira e il lavoro svolto a partire dagli anni ’50 da Leo Navratil presso la Clinica per malattie nervose Maria Gugging di Klosterneuburg e cioè che l’arte possa vivere la sua libera avventura nel mondo, al di fuori di schemi precostituiti o di classificazioni definite ed esista come supporto creativo per una rinnovata socializzazione.

L’ordinamento del museo affiancava, senza distinzione, e non senza polemiche, le opere di artisti affermati a quelle dei pazienti artisti interno alla struttura: anche per questo il museo venne chiamato “attivo”, poiché si poneva come centro per la raccolta di opere difficilmente visibili altrove e come spazio aperto per assemblee, convegni, incontri sulle funzioni riabilitative della creatività, contribuendo ad abbattere i pregiudizi e omertà riguardo alla disabilità mentale.

Il museo ha promosso laboratori di pittura, disegno, ceramica, incisione, acquarello e danza , convegni manifestazioni teatrali, pubblicato libri di poesie raccolte fra le carte degli ospiti e collaborato con circoli cinematografici per produrre film e documentari.

La mostra è allestita a Palazzo Ducale, Sala Liguria, a ingresso libero fino al 15 gennaio 2017, con orari: da lunedì a venerdì 9-19, sabato e domenica 10.30-18.30

Durante la mostra sono in programma una serie di eventi collaterali, questo il programma.