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I Libri di Liguria a Peagna

Anche quest’anno la piccola frazione di Ceriale si trasforma, per una settimana, nella capitale della cultura ligure: dibattiti, incontri con gli autori, presentazioni e l’esposizione di tutti i libri di argomento ligure usciti negli ultimi anni
Libri di Liguria

Fino al 6 settembre Peagna, bella frazione di Ceriale, ospita autori, editori e personalità di spicco della cultura ligure per la XXXIV edizione della Rassegna Libri di liguria, organizzata dall’associazione Amici di Peagna.

Un programma articolato che, fino a venerdì 4, prevede dibattiti serali, incontri con gli autori, presentazioni di libri e, ancora per tutto il fine settimana, a Casa Girardenghi, il suggestivo spazio che fu sede di un frantoio del XVII secolo, l’esposizione di tutti i volumi di argomento ligure pervenuti all'associazione e pubblicati negli ultimi anni.

La Rassegna "Libri di Liguria" e le serate culturali all'auditorium sono ormai divenute la tappa obbligata per tutti gli appassionati e gli amanti della cultura ligure. Come ogni anno si parla di libri e non solo: musica ed enogastronomia hanno conquistato ampio spazio nell’edizione di quest’anno, con il concerto di apertura della Compagnia Sacco di Ceriana, la serata dedicata alla scuola dei cantautori liguri e l'incontro alla scoperta delle produzioni tipiche della Liguria di Ponente. 

Le realtà culturali e museali regionali, che si reggono sul volontariato di appassionati o associazioni, sono protagoniste del dibattito in programma giovedì 3: si parla, tra gli altri, del Museo delle Biciclette di Cosseria, di quello delle streghe di Triora e del nuovissimo Museo della Valle Scrivia, che ospita i più importanti ritrovamenti archeologici del territorio.

Gli incontri serali si concludono venerdì 4 con un tributo alla grande scuola dei cantautori liguri e in particolare alla figura di Fabrizio De Andrè. Spazio quindi alla musica che ha saputo portare per il mondo la cultura ligure e il suo dialetto e che, ancora oggi, ispira una grande quantità di studi, volumi e saggi. Musica parlata e anche ascoltata, ovviamente, con intervalli musicali di brani di De Andrè suonati dal vivo dal cantautore genovese Alberto Ansaldo, cresciuto alla scuola di Vittorio Centanaro, già maestro di chitarra dello stesso Faber.