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Cesare Viel, due appuntamenti a Camogli

Due appuntamenti con Cesare Viel, arte, scrittura, performance, l'artista chiamato a dar conto di sè. A Camogli dal 20 maggio al 1 luglio 2017
Cesare Viel

Sabato 20 maggio 2017 due appuntamenti con Cesare Viel, la sua arte, le performance in cui si mette completamente in gioco, il suo frammentare l’ego ed entrare in relazione con gli altri.

Una mostra, “Dar conto di sé. Figure, corpi, parole nell’opera di Cesare Viel”, alla Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti di Camogli e una performance “Cesare Viel - A Passage to Camogli with Virginia Woolf”, alle ore 20.30, al Teatro Sociale di Camogli.

La mostra alla Fondazione Remotti, a cura di Francesca Pasini, dà conto della poetica di Viel, del contatto, spesso presente nella sua arte, tra la parola scritta dei suoi autori preferiti e l’azione artistica, la performance: opere su carta, fotografie, elaborazioni sul testo, come un tappeto di lana con intessuta la frase “Solo ciò che accade” e le immagini delle sue molte performance: “Lost in meditation” (1999), “Operazione Bufera” (2003), “Sogno Campana” (2005) e opere come “Specchio a carbone” (1987) il suo primo lavoro, un collage di pagine de “Il manifesto”, annerite a carboncino come in una superficie-pelle, assimilabile al corpo, o  “Alluvioni Universali”, opera del 2010 ispirata dalla foto di una donna indiana immersa nell’acqua di un’alluvione nel 2009, o ancora, il ciclo di foto “Esterni di sé” (1998) ritratto dell’artista visto dall’esterno, chiamato a dar conto di sè stesso.
Nella saletta sul retro della galleria proiezione di alcuni video delle performance. La mostra sarà inaugurata il 20 maggio dalle 12 alle 20 e sarà visitabile dal 21 maggio al 1 luglio ogni sabato dalle ore 12 alle 19.30 e su appuntamento.

Divisa in due atti, la performance al Teatro Sociale di CamogliCesare Viel - A Passage to Camogli with Virginia Woolf” mette in scena il rapporto di Viel con la scrittura di Virginia Woolf. Il centro della prima parte è l'ascolto, quello della seconda è il movimento.
Nella prima azione “To the Lighthouse. Cesare Viel as Virginia Woolf”, Viel, nei panni della scrittrice, seduto, ascolta brani tratti dal romanzo Al Faro. Compie poche azioni essenziali.
Nel secondo atto, “Mrs Dalloway-Apparecchiare la cena”, assieme a tre performer, Fabio Bergaglio , Arianna e Michele Maestrale. Un tuffo nella coscienza, tra parola e azione e profondi, assoluti silenzi.
Tra prima e seconda parte ci sarà un intermezzo con la proiezione di alcune frasi con la calligrafia di Viel.

Per informazioni: http://www.fondazioneremotti.it/mostre.html