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Passaggi - Sguardi sulla morte

Al Teatro della Tosse di Genova cinque spettacoli che riflettono con registri e chiavi di lettura differenti sulla morte. Ironia, leggerezza per affrontare un tema comune a tutti. Fino al 26 marzo 2017
Passaggi - Sguardi sulla morte

Cinque spettacoli sulla morte, ma senza esagerare. La rassegna “Passaggi - sguardi sulla morte” affronta con cinque differenti registri e chiavi di lettura, un tema controverso che spesso fa parlare di sé su media e giornali, per reimparare ad affrontare un aspetto della vita, la morte, appunto, qualcosa che, relegato in ospedali, hospice e strutture private, abbiamo disimparato e ci spaventa.

Si comincia il 16 e 17 marzo con “Non c’è limite Alpeggio” regia di Emanuele Conte e Alessio Aronne, che con leggerezza e ironia dirigono Alessandro Bergallo in una pièce sul legame tra morte e media.
Il 17 e il 18 marzo in scena “La palla rossa scritto” e diretto da Marco Taddei spettacolo nato dall’incontro tra il regista e la pedagogista Sonia Lurati, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Braccialetti Bianchi, che gioca su come spiegare la morte ai bambini.
Il 18 e 19 marzo con “Infinita”, spettacolo che riflette sui primi e ultimi istanti di vita dei berlinesi Familie Flöz: una commedia senza parole divertente e commovente.
Il 18 e 19 marzoNoccioli – esercizi di presenza”, di Luigi Marangoni spettacolo itinerante che riflette sull’essenza e il significato della vita e su quello che lasciamo.
Chiude la rassegna, dal 24 al 26 marzo, “Sulla morte senza esagerare” omaggio alla poetessa polacca Wislawa Szymborska del Teatro dei Gordi, spettacolo che ha come protagonista la morte in carne ed ossa, che su una panchina raccoglie le confidenze dei morti.

Per informazioni: www.teatrodellatosse.it