vai al contenuto vai al footer

Riaprono l’antica biblioteca civica e l’archivio storico de La Spezia

Dopo il lungo restauro di Palazzo Crozza riapre la Biblioteca Civica di La Spezia
Biblioteca Civica di La Spezia a Palazzo Crozza

Sabato 23 marzo 2019 è stata inaugurata la sede della biblioteca Ubaldo Mazzini nella sede storica di Palazzo Crozza appena aperto dopo un lungo restauro.

Grazie a questo restauro la biblioteca civica Mazzini torna ad essere punto di riferimento culturale dell’intera comunità spezzina con la riapertura al pubblico dei suoi spazi restaurati ed adeguati alle normative di sicurezza: al suo interno sono custoditi veri tesori: 49 rarissimi incunaboli, le prime stampe quattrocentesche con miniature, oltre mille `Cinquecentine´, la celebre Encyclopèdie di Diderot e D’Alembert d’epoca e completa e volumi molto rari e pregiati.

Il restauro conservativo dell’edificio fatto costruire dalla famiglia Crozza alla fine dell’800, ha permesso l’adeguamento funzionale-impiantistico alle normative di sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione di impianti di rilevazione e spegnimento incendi a gas inerti, sorveglianza e antintrusione, rete wi-fi e fibra ottica concludendo così la lunga riqualificazione iniziata nel 2008 con il rifacimento della copertura ed il ripristino delle facciate decorate in stile neoclassico.  Il complesso intervento è stato fornito da Regione Liguria attraverso due differenti fonti di finanziamento: F.I.R. (Fondo Investimenti Regionale) ed il Programma Regionale del Fondo Sociale di Coesione 2007-2013.

L’impianto di illuminazione e il restauro conservativo degli apparati decorativi permette di godere dei pregevoli affreschi di fine Ottocento che rivestono gli spazi interni dell’intero edificio: dall’atrio di ingresso a colonne e paraste in marmorino, allo scalone monumentale con ricca ringhiera in ferro battuto che conduce al piano nobile e all’imponente Salone di lettura.

Ogni intervento è stato realizzato nel pieno rispetto delle normative di settore, attraverso la fruttuosa collaborazione tra le diverse Soprintendenze preposte alla tutela dei Beni architettonici, Archivistici e Librari, i progettisti e la Direzione Lavori.