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Accademia Ligustica di Genova: in mostra le planimetrie di Carlo Barabino

Planimetrie storiche dall'archivio dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. Fino a sabato 20 aprile 2019
Le planimetrie di Carlo Barabino e la nuova graticcia all’Accademia Ligustica

Al Museo dell'Accademia Ligustica, in Largo Pertini 4 a Genova, in esposizione fino a sabato 20 aprile le planimetrie storiche inedite dell’architetto Carlo Barabino al Museo dell'Accademia.

Quattro disegni del grande architetto, protagonista della rivoluzione urbanistica della città di Genova dell’800, sono stati ritrovate nell'Archivio storico dell'Accademia e consentono ora una migliore comprensione dell'originale articolazione spaziale dell'edificio in Piazza De Ferrari.

Gli orari di apertura della mostra sono quelli del Museo dell'Accademia: dal martedì al sabato 14.30 - 18.30. Chiuderà il 20 aprile 2019.

L’edificio che dal 1831 ospita l’Accademia Ligustica di Belle Arti fu costruito su progetto dell’architetto civico Carlo Barabino a partire dal 1826 nell’area un tempo occupata dal convento adiacente alla trecentesca chiesa di San Domenico, sul sedime della quale, con progetto dello stesso architetto, era stato edificato il Teatro Carlo Felice, inaugurato nel 1828.

In origine il palazzo era parzialmente addossato al declivio del colle di Piccapietra; l’attuale blocco edilizio isolato, con prospetti porticati identici su tre lati, è conseguenza dei lavori di trasformazione urbanistica della zona condotti tra la fine del XIX secolo e i primi anni del XX secolo. Questi lavori comportarono la demolizione della cosiddetta “Rotonda”, ovvero un imponente salone a pianta centrale, posto nella parte retrostante dell’edificio, all’interno del quale avvenivano le premiazioni degli allievi e le cerimonie ufficiali.

Il ritrovamento di quattro disegni di Carlo Barabino, conservati in una filza dell’Archivio Storico dell’Accademia (tre planimetrie relative al secondo piano, al piano ammezzato e al piano sottotetto) e una sezione trasversale dell’edificio, datate 9 agosto 1828), consente ora una migliore comprensione dell’originale articolazione spaziale dell’edificio e permette una più puntuale definizione della “Rotonda”. Restaurati presso il Laboratorio delle Scuole Pie. Centro Multimediale di Restauro da Emanuela Spera, i disegni (penna, inchiostro e acquerello su carta), vengono presentati al pubblico per la prima volta in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2019.

Per informazioni: http://museo.accademialigustica.it/