vai al contenuto vai al footer

Piano Triennale dello spettacolo dal vivo 2012- 2014

approvato con Deliberazione del Consiglio regionale del 29 febbraio 2012, n.5, definisce le priorità, gli obiettivi, le modalità di effettuazione delle diverse tipologie d'intervento, i criteri per verificare l'attuazione delle attività esercitate mediante convenzioni ed accordi nonché i parametri per il riparto degli stanziamenti tra le Province con riferimento alle esigenze culturali del territorio.

Gli obiettivi generali del Piano sono:

  1. Potenziamento dell'offerta di opportunità di consumo culturale di alto livello qualitativo, tutelando e valorizzando le diverse tradizioni dello spettacolo;
  2. Riequilibrio territoriale dell'offerta di spettacolo, stante il perdurante e prevalente carattere urbano e metropolitano dell'offerta stessa;
  3. Promozione di un più ampio e diffuso accesso ai consumi di spettacolo, con il fine di aumentare il capitale culturale delle fasce sociali meno favorite e delle nuove generazioni.

 Costituiscono, invece, obiettivi specifici:

  1. Incentivare l'attività di produzione di alto livello qualitativo degli enti che operano con finalità professionali nei settori della musica, della prosa e della danza in Liguria, con particolare attenzione ai linguaggi della contemporaneità;
  2. Promuovere le attività relative al teatro dialettale;
  3. Sviluppare l'attività dei festival;
  4. Rafforzare il ruolo di promotori di sviluppo e punto di riferimento sul territorio per le attività di spettacolo, degli enti di rilevanza regionale e nazionale;
  5. Valorizzare le strutture teatrali liguri (i contenitori) anche attraverso progetti di reti teatrali e progetti di residenza di compagnie ed associazioni all'interno dei teatri liguri;
  6. Promuovere l'istituzione di un Circuito Regionale di Spettacolo dal Vivo;
  7. Favorire la formazione del pubblico ed incrementare i rapporti tra il mondo dello spettacolo e quello della scuola;
  8. Favorire la formazione professionale negli ambiti dello spettacolo dal vivo;
  9. Sviluppare le potenzialità di attrazione turistica dello spettacolo anche attraverso il sostegno alle attività, in particolare ai festival, che valorizzano i siti di interesse storico-artistico e paesaggistico-ambientale.

L'articolo 17 della legge regionale 2/2014 proroga il il Piano triennale dello spettacolo dal vivo 2012-2014 fino all’adozione - da parte del Consiglio regionale, Assemblea legislativa della Liguria - della prossima programmazione che assumerà, però, cadenza pluriennale, come stabilito all'articolo 15 della norma citata. La Giunta regionale, infatti, presenterà al Consiglio all'inizio di ogni legislatura, entro sei mesi dal proprio insediamento, il Piano Pluriennale che definirà gli obiettivi strategici e le politiche da realizzare nella legislatura, indicando le priorità di intervento.