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Architetture storiche

La legge regionale in materia di cultura (legge regionale 33/2006), che riguarda tutte le categorie di strutture, di beni e di attività culturali, ha innovato radicalmente la materia, anche per quanto attiene gli edifici storici, la cui disciplina dettata dalla l.r.30/1993 è stata abrogata con l'intervenuta approvazione da parte della Giunta regionale (d.G.R. n.696 del 19.6.2008) del primo programma annuale di attuazione degli obiettivi e delle scelte contenute nel Piano triennale di valorizzazione culturale 2008-2010, che è stato sostituito dal Piano Triennale di valorizzazione culturale 2011-2013 approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 17 del 12.07.2011.

Sono previsti dei finanziamenti regionali per gli immobili di particolare interesse?
La l.r.33/2006 all'articolo 26 disciplina gli interventi regionali in materia di progetti di natura statica e strutturale, di manutenzione straordinaria, di restauro e di adeguamento tecnologico di immobili di particolare interesse e degli eventuali giardini o parchi che ne costituiscono pertinenza, tutelati ai sensi dell'art.10 d.lgs 42/2004, il cui recupero sia finalizzato alla loro valorizzazione e fruibilità pubblica.

Come si definisce l'uso culturale e pubblico degli immobili per i quali si vogliono richiedere i finanziamenti?
La fruizione culturale e pubblica dell'immobile si definisce mediante un'apposita convenzione da stipulare con la Regione.

Accesso ai contributi
Le domande possono essere presentate per le finalità e con le modalità di volta in volta stabilite dai bandi, che vengono pubblicati sia sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (www.bur.liguriainrete.it) che sul Portale della Cultura.

Come e quando vengono assegnati ed erogati i contributi?
L'intervento finanziario regionale è definito nel bando di cui sopra e non potrà superare il 70% della spesa; per il raggiungimento dell'importo complessivo dell'intervento, deve essere previsto da parte del soggetto richiedente il raggiungimento dell'importo complessivo dell'intervento (se soggetto pubblico, anche con altri contributi propri o privati).
Qualora gli immobili siano posseduti o detenuti a qualsiasi titolo da soggetti privati, la concessione dei contributi è subordinata alla firma di una convenzione o accordo, ventennale, che determini in particolare i limiti temporali dell'obbligo di apertura al pubblico e le modalità di fruizione.

 

Per approfondire

Architetture in Liguria