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Il deposito legale in Liguria

Il deposito legale è l’istituto giuridico – presente nella maggior parte dei paesi – per cui chi produce una pubblicazione è tenuto a consegnarne un certo numero di copie a determinate biblioteche, dette biblioteche depositarie, ed ha lo scopo di assicurare la conservazione di almeno un numero minimo di esemplari dell'intera produzione editoriale di un paese.

In Italia il deposito legale è attualmente regolamentato dalla seguente normativa:

L'obbligo del deposito legale non riguarda solo le imprese editoriali, ma chiunque pubblichi direttamente, cioè senza avvalersi di un editore, documenti rientranti nelle previsioni della normativa (quasi tutto ciò che si pubblica, perché le eccezioni sono molto limitate), quindi anche comuni e altre amministrazioni pubbliche, enti privati con o senza scopo di lucro (imprese, associazioni, enti religiosi ecc.), persone fisiche. Non sono soggetti all’obbligo gli autori come tali.

A differenza di quanto previsto dalla normativa precedente, non sono soggetti all'obbligo gli stampatori, a meno che svolgano anche la funzione di editore per una determinata pubblicazione.

Le esenzioni dall'obbligo sono solo quelle espressamente previste dalla normativa, né la Regione né le biblioteche depositarie possono introdurre nuovi casi di esenzione.

Alcune copie di tutte le pubblicazioni edite in Italia devono essere sempre consegnate alle biblioteche individuate a livello nazionale dal Regolamento, mentre altre una o due copie - a seconda del tipo di pubblicazione - devono essere consegnate a biblioteche della regione in cui ha sede l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione.