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“Sette statuine da presepe”
Ambito genovese o napoletano, legno policromo, periodo barocco

In data 16 marzo 2014 la Parrocchia di Santa Caterina di Begato ha richiesto l’intervento del Laboratorio di Restauro della Regione Liguria su sette statuine del presepe artistico appartenente alla stessa, in accordo con la Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici della Liguria. Gli operatori del Laboratorio si sono recati presso la parrocchia per visionare le numerose statuine, di cui sette, quelle di maggiore dimensione, sono state scelte per l’intervento di restauro. A seguito di una relazione dettagliata sulla condizione delle opere e sul progetto di restauro la Parrocchia di Santa Caterina di Begato si è adoperata per l’ottenimento del nulla osta da parte della Soprintendenza competente (ovvero l’autorizzazione al restauro dei dipinti su tela ai sensi del D.lgs. 42/2004 - Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 10 comma 1, art. 21 comma 1, lett. B, commi 4-5).

Le sette opere, in discreto stato di conservazione, sono costituite da teste, mani e braccia scolpite e dipinte, montate su un manichino ligneo di sostegno comprensivo di completamento di busto attraverso un perno ligneo; gli arti si presentano snodati al gomito. I manufatti sono dipinti fino a metà avambraccio, al collo o alle spalle, mentre la parte restante è lasciata a legno in previsione degli abiti con cui verranno rivestite. Gli occhi sono realizzati in pasta vitrea.

Nella scheda tecnica allegata è possibile approfondire nel dettaglio l’iter del lavoro svolto su tutte e sette le statuine, con la descrizione puntuale delle indagini preliminari effettuate, dello stato di conservazione originario delle opere, delle osservazioni realizzate a luce normale. L’intervento di restauro vero e proprio ha riguardato, innanzitutto, una disinfestazione del legno, spesso danneggiato dai tarli; si è quindi proceduto alla pulitura della superficie pittorica, che in alcune parti si è rivelata piuttosto sporca. Alcuni oggetti presentavano cadute della pellicola pittorica, nonché rotture o mancanze nel supporto ligneo e in alcune parti, come dita e capigliatura. Tali lacune sono state reintegrate e rimodellate con appositi materiali e colorate a vernice per restauro. Sono state anche utilizzate verniciature protettive. Le statuine sono state poi rivestite con abiti realizzati dal Civico Istituto Superiore Ducchessa di Galliera, sotto la direzione e il coordinamento della Soprintendenza competente.

Due dei sette manufatti raffiguranti, rispettivamente, una donna con chignon e un uomo anziano, sono stati scelti per essere esposti fino al 6 gennaio 2015 presso lo “Spazio incontri” della sede regionale di Piazza De Ferrari in una suggestiva mostra-presepe.

Nella galleria delle immagini è possibile vedere una selezione del materiale fotografico relativo agli interventi effettuati  dagli operatori del Laboratorio, in particolar modo sui manufatti esposti, oltre che su una visione di insieme degli oggetti restaurati.