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“Cristo flagellato e sgherri” e “Flagellante”
Cartelami di produzione ligure, olio su legno, metà XVIII secolo circa

La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria si sta occupando da tempo dello studio e della valorizzazione dei “cartelami”, gli apparati effimeri destinati ai Sepolcri della Settimana Santa e al culto delle Quarantore: la ricerca ha coinvolto studiosi e restauratori di altri Paesi (in particolar modo Francia e Spagna) e i risultati di tali approfondimenti si sono tradotti in una mostra nella quale sono stati esposti materiali provenienti dalla Liguria, soprattutto dalla Riviera di Ponente, ma anche da Sardegna, Toscana, Perpignam, ai confini coi Pirenei, Spagna e Corsica. Al fine della valorizzazione e della tutela di tali manufatti sono state avviate diverse campagne di restauro sul territorio e nell’ottica della collaborazione tra enti e della valorizzazione su tale particolare tipologia di bene culturale, la Regione Liguria è stata coinvolta nel recupero di un gruppo composto da due sagome raffiguranti l’episodio della Flagellazione di Cristo.

Dopo i primi contatti intercorsi alla fine del 2010, nel luglio 2011 le due sagome sono state trasferite presso il Laboratorio di Restauro della Regione Liguria ed è stato avviato un importante intervento di recupero del manufatto.

Nella scheda tecnica allegata è possibile approfondire nel dettaglio l’iter del lavoro svolto, con la descrizione puntuale delle indagini preliminari effettuate, delle osservazioni realizzate con luci differenti (normale e luce di Wood) e delle operazioni di restauro vere e proprie.

Il Cristo flagellato e sgherri e il Flagellante sono stati riconsegnati nell’autunno del 2012, per essere poi esposti, insieme al Repositorio Eucaristico,  nella mostra “Il Gran Teatro dei Cartelami - scenografie tra mistero e meraviglia”, ospitata nell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale dall’11 maggio 21 al 25 Agosto 2013.