vai al contenuto vai al footer

Restauro del dipinto Salita al Calvario

L’olio su tela raffigurante la scena Salita al Calvario si è rivelata un’opera di notevole qualità artistica, con caratteri tipici della cultura barocca genovese di secondo Seicento e rimandi molto precisi al repertorio di uno dei suoi principali esponenti, il pittore Stefano Magnasco (Genova 1635, Genova 1672 o 1673), allievo di Valerio Castello e padre del più celebre Alessandro.

Da notizie al momento in nostro possesso, la provenienza della tela si deve individuare nella Chiesa di Santa Croce degli Agostiniani in Varese Ligure, edificio soppresso nel 1797.

Analoga provenienza avrebbe anche un altro quadro con le stesse dimensioni raffigurante la Morte di San Giuseppe, al momento in fase di restauro presso il Laboratorio di Restauro della Regione Liguria.

Entrambe le opere appartengono alla chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Comuneglia (frazione di Varese Ligure - La Spezia), che ha fatto pervenire nel mese di maggio del 2017 la richiesta di intervento conservativo per ambedue i manufatti.

Il primo intervento ha riguardato l’opera Salita al Calvario in pessime condizioni di conservazione: erano evidenti numerose e accentuate deformazioni, ondulazioni irregolari e rigide, diverse ridipinture su spessi stucchi con sollevamento dei bordi e distacco dalla fodera, nonché craquelures e lacune sia di colore che di tela.

Il dipinto, dopo aver ottenuto il nulla osta da parte della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria, è giunto presso il Laboratorio nel mese di settembre del 2017 ed è stato sottoposto al relativo intervento di restauro.

Nella scheda tecnica allegata è possibile approfondire l’iter del lavoro svolto, con la descrizione puntuale delle indagini preliminari effettuate a luce normale, a luce radente e a luce di wood, e con gli interventi realizzati sul dipinto. Il ripristino della coeva cornice a sagoma romana in foglia d’oro è stato realizzato dal Laboratorio Eleonora Parodi Restauri. Al termine dell’intervento l’opera è stata riconsegnata alla Parrocchia in data 3 maggio 2018.

Nella galleria delle immagini è possibile visionare una selezione del materiale fotografico relativo agli interventi specifici effettuati dagli operatori del Laboratorio, nonché allo stato dell’opera prima, durante e al termine del restauro.