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I Misteri del Rosario (chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta)

La seconda cappella sul lato destro della chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta, riedificata tra il 1849 e il 1851, era intitolata, in origine, a Nostra Signora del Rosario. Lo attesta l’immagine che campeggia al centro della volta della cappella, affrescata da Michele Cesare Danielli con una coppia di angeli in volo che reggono un serto di rose ed una corona del Rosario, nonché fonti archivistiche che, sin dal XVII secolo, ne attestano il culto. Nel 1663 venne registrata la costituzione della Compagnia del SS. Rosario e, nel 1687, venne citato più volte l’esistenza nella chiesa seicentesca di un altare dedicato al Rosario.

Sempre secondo fonti archivistiche il primitivo altare era stato realizzato  in muratura e stucco ma, nel 1736, probabilmente per lo sviluppo e la diffusione della Compagnia in parrocchia, furono avviati i lavori per l’esecuzione di un nuovo altare in marmo policromo, realizzato dai marmorari genovesi Francesco Maria Sivori e Domenico Caprile.

E’ probabile che le 15 lastre di rame, oggetto dell’intervento di recupero da parte del Laboratorio di Restauro della Regione Liguria, provenissero dall’originario altare seicentesco.

L’archivio parrocchiale non fornisce notizie sulla loro provenienza, ma dalla lettura dei caratteri formali e stilistici, sembra che i manufatti si possano ascrivere all’ultimo scorcio del XVII secolo.

Alcuni personaggi della scena del V° Mistero Gaudioso, “Il ritrovamento di Gesù fra i dottori del Tempio” rimandano a suggestioni fiamminghe di primo Seicento, così come le vesti popolari tipiche di quell’epoca indossate da due figure nella scena rappresentata nel II° Mistero Gaudioso “La Visitazione”.

I 15 misteri, realizzati in olio su rame da autore ignoto, sono racchiusi da una cornice in legno dorato: si tratta nello specifico di 14 formelle di forma quadrata ed 1 in forma di ottagono irregolare.

I manufatti, a seguito della richiesta pervenuta dalla Parrocchia dei SS. Quirico e Giulitta, sono stati visionati dal personale del Laboratorio di Restauro in data 14 febbraio 2017: durante il sopralluogo è stato verificato che le opere si trovavano in cattivo stato di conservazione e molte presentavano vaste e numerose cadute di pellicola pittorica su tutta la superficie, sollevamenti e fragilità  e supporti deformati e con diffuso verderame.

Dopo aver ottenuto il nulla osta da parte della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria, le formelle sono state consegnate al Laboratorio nel mese di luglio 2017 e sono state sottoposte ad un delicato intervento di restauro.

Nella scheda tecnica allegata è possibile approfondire l’iter del lavoro svolto, con la descrizione puntuale delle indagini preliminari effettuate a luce normale, a luce radente e a luce di wood, e con gli interventi veri e propri realizzati sulle formelle.

Al termine delle operazioni di restauro i 15 Misteri del Rosario sono stati riconsegnati alla Parrocchia in data 15 giugno 2018.

La serie, che incorniciava una nicchia nella quale era conservata, fino agli anni ’50 del ‘900, una statua lignea policroma della Madonna del Rosario (attualmente in restauro presso il Laboratorio), sarà posizionata sull’altare che, a sua volta, verrà riportato alla sua facies originaria, con il simulacro collocato al centro di esso.

Nella galleria delle immagini è possibile visionare una selezione del materiale fotografico relativo agli interventi specifici effettuati dagli operatori del Laboratorio, nonché allo stato dell’opera prima, durante e al termine del restauro.