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Progetto Toponomastica Dialettale

I nomi di luogo in Liguria: un patrimonio culturale che rischia di andare perduto e l'ambizioso progetto di recuperarne la memoria e la documentazione sul territorio.

Nel 2002 la Regione Liguria, nell'ambito dell'attività del CDT - Centro per i Dialetti e le Tradizioni popolari, e l'Istituto Internazionale di Studi Liguri hanno sottoscritto una convenzione per avviare congiuntamente un progetto di registrazione e censimento dei toponimi su tutto il territorio regionale, con specifico riferimento alle denominazioni tradizionali e dialettali.

I nomi di luogo tradizionali rappresentano un patrimonio culturale di notevole valore per la storia locale e per quella linguistica ma anche per quella della gestione del territorio e dell'attività lavorativa tradizionale.
Eppure sono soggetti ad alto e rapidissimo rischio di scomparsa per molteplici fattori quali l'espansione edilizia, l'abbandono delle campagne, il modificarsi dei mestieri, il rarefarsi dell'uso delle parlate locali e, forse sopra tutto, la progressiva scomparsa di quegli ultimi anziani, depositari delle tradizioni orali, che di tali terminologie facevano uso nel lavoro e nell'attività quotidiana.

Il progetto, che si propone anche di avviare la costituzione di un Archivio della toponomastica ligure, è di notevole portata. Infatti, si presume che riguarderà oltre 200.000 toponimi su tutto il territorio regionale ed è destinato a realizzarsi su diverse annualità.

L'Istituto Internazionale di Studi Liguri è contitolare dell'iniziativa e, operando in raccordo con gli Uffici regionali, ne cura la concreta realizzazione e il coordinamento scientifico. È attivo da decenni nell'ambito del patrimonio culturale ligure e ha acquisito notevole prestigio, anche internazionale. Si avvale, in qualità di soci o collaboratori, di docenti universitari, di studiosi e di specialisti nelle diverse discipline ed è articolato in numerose sezioni dislocate sul territorio regionale che possono, nell'occasione, assicurare quella rete puntuale di contatti, conoscenze e collaborazioni necessarie alla realizzazione di un progetto così particolare e diffuso. Va evidenziato che i soci operano in regime di volontariato e, pertanto, i costi dell'iniziativa in questione sono decisamente limitati.
Il coordinamento organizzativo è affidato alla Sezione genovese dell'Istituto, già presieduta dal prof. Tiziano Mannoni, mentre la direzione scientifica è stata assunta dalle prof.sse Giulia Petracco Sicardi, professore emerito di Glottologia ed esperta fra le più note in campo nazionale per quanto attiene non solo la toponomastica, e Rita Caprini dell’Università di Genova Per l'occasione sono inoltre coinvolti, come collaboratori, informatori o anche semplici facilitatori della ricerca, i Comuni, le Parrocchie nonché i diversi gruppi e associazioni culturali, escursionistici, ecc. che operano sul territorio.

Sono state elaborati le schede per la registrazione dei toponimi e i relativi manuali per la compilazione, sono stati specificatamente formati i primi nuclei di rilevatori ed è stata precisata una grafia univoca per la trascrizione dei termini dialettali.

Di ogni toponimo raccolto, che viene poi riferito sulla cartografia tecnica regionale cartacea 1:5000, viene anche, per quanto possibile, indicato il significato: legato a una attività lavorativa, a un nome di persona, a una particolare caratteristica ambientale o geomorfologica, ecc.

L'attività di rilevamento ha preso avvio in diverse aree campione della Liguria, specie nel genovesato e nella provincia di Savona, consentendo di eliminare difficoltà e chiarire dubbi e incertezze oltreché, naturalmente, registrare un già consistente numero di toponimi.

E' stata, inoltre, elaborata una procedura informatica per inserire le schede compilate in un database opportunamente organizzato e, anche con la collaborazione del competente ufficio regionale, è allo studio la possibilità di una successiva georeferenziazione dei dati così da renderli disponibili nell'ambito del sistema informativo cartografico territoriale della Regione Liguria.
I primi esiti del progetto sono illustrati nel volume "Toponomastica di Fontanigorda" a cura di Guido Ferretti e Giorgio Petracco, edito dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione di Genova nel 2012.