vai al contenuto vai al footer

Guido Galletti: la scultura in Liguria tra le due guerre

A Palazzo San Giorgio, una mostra antologia dedicata allo scultore del Cristo degli Abissi

Dal 21 febbraio al 28 marzo 2004 a Genova, a Palazzo San Giorgio, la mostra antologica dedicata a Guido Galletti è stata promossa dalla Regione Liguria in collaborazione con la Fondazione Regionale Cristoforo Colombo (dal 2008 Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo). Si è proposta come una prima, esauriente indagine critica su uno tra i più attivi scultori liguri del '900.
Attraverso opere provenienti dalle collezioni delle principali istituzioni pubbliche genovesi e di alcuni musei nazionali, oltre che dalle raccolte private degli eredi dello scultore, l'esposizione ricomponeva la vicenda artistica di Galletti, dalle sue prime prove in ambito simbolista fino alla produzione pubblica e celebrativa degli anni Trenta e Quaranta. Documentava inoltre le esperienze più recenti dell'immediato dopoguerra, e per la prima volta si è presentata a un vasto pubblico una selezione della sua ampia e importante produzione grafica e pittorica.

Al fine di contestualizzare al meglio l'opera di Galletti rispetto al panorama locale dell'epoca - all'interno del quale si muovevano figure di livello internazionale, quali Arturo Martini e Francesco Messina - a fianco delle sue opere degli anni Venti e Trenta, la mostra ha proposto una significativa selezione delle ricerche plastiche di ambito ligure collegate agli anni di formazione e maturazione dello scultore.

Allestita presso le sale storiche di Palazzo San Giorgio, la mostra ha ricostruito, attraverso l'esposizione di opere celebri oppure in alcuni casi inedite, il percorso artistico di Galletti, focalizzando in particolare il suo rapporto con la committenza pubblica e la sua attenzione a quell'ambito familiare che spesso era protagonista nelle sue sculture. Partner dell'iniziativa è l'Autorità Portuale di Genova.