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Centro Regionale per l'Arte Contemporanea

Con la delibera di giunta n. 1519 del 16 dicembre 2011 la Regione Liguria ha istituito il Crac, Centro Regionale per l'Arte Contemporanea, per lo sviluppo e la valorizzazione delle espressioni artistiche contemporanee prodotte e diffuse nel territorio regionale.

Si tratta di un modello di gestione tutto nuovo per il nostro Paese, nato per contrastare le difficoltà dovute ai tagli imposti al mondo della cultura e che vede Regione Liguria nel ruolo di coordinatore  e le realtà del territorio messe in rete al fine di promuovere attività comuni, ottimizzando, in tal modo, le limitate risorse a disposizione.


Il comitato scientifico del Crac è composto, per la Regione, da personale individuato all’interno della Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, e dai responsabili dei tre principali musei liguri dedicati all'arte contemporanea: il Museo di Villa Croce di Genova, il Camec della Spezia e Palazzo Gavotti di Savona, sede della Pinacoteca Civica e del Museo Fondazione di arte contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo.

La nuova struttura intende promuovere la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private e tra i centri di esposizione e produzione d'arte contemporanea del territorio ligure. Tra i suoi compiti quello di valorizzare le collezioni permanenti dei musei, promuovere comuni attività espositive, di diffusione e di ricerca e sviluppare una rete di relazioni scientifiche e istituzionali. E ancora l'unificazione della catalogazione delle collezioni dei musei coinvolti, la partecipazione a progetti per il reperimento di risorse destinate a iniziative condivise e l'adozione di forme di comunicazione coordinate e unitarie.