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Atlante dei giardini storici della Liguria

L’Accordo di Programma Quadro Beni e Attività culturali III integrativo - sottoscritto nel 2007 da Regione Liguria e dagli allora Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - ha sostenuto, fra gli altri, l’intervento Progettazioni per lo sviluppo di programmi di valenza strategica in materia di cultura, che Regione Liguria, in qualità di soggetto attuatore, ha declinato in una serie di progetti di ricerca e di approfondimento, diversi per materia ma tutti finalizzati alla documentazione del patrimonio culturale presente sul territorio della Liguria, per la sua promozione così come per la creazione di strumenti di rilevamento e conoscenza scientificamente idonei ad attivare le linee di una programmazione consapevolmente orientata, fra l’altro, ad evidenziare elementi di identità culturali comuni e accrescere le potenzialità del turismo culturale, anche attraverso la fruizione digitale. L’elevata qualità del lavoro svolto, che ha trovato ulteriore copertura istituzionale con la sottoscrizione di uno specifico protocollo di intesa con l’Università degli Studi di Genova, è stata assicurata, sul piano scientifico, dalla collaborazione con i Dipartimenti dell’Ateneo genovese di volta in volta competenti.

In particolare, la linea tematica Progetto integrato per la realizzazione di un Atlante dei giardini storici della Liguria inquadra metodologicamente, grazie allo studio del Dipartimento DSA dell’Università di Genova, l’analisi del territorio ligure finalizzata alla individuazione e descrizione degli ambiti paesistici particolarmente significativi per la diffusa presenza di giardini. Il progetto si presta a due differenti, ma complementari, approcci: sul piano scientifico, ha determinato la realizzazione del volume Atlante dei giardini storici della Liguria. Un progetto di valorizzazione culturale del territorio, a cura di Francesca Mazzino (scarica il file formato pdf 9,2 MB)  e ha favorito sia l’incontro di studio analogamente denominato, che ha avuto luogo il 22 giugno 2016 presso la Biblioteca Berio, sia una mirata attività di schedatura sulla base dei tracciati catalografici dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; strettamente integrabile è l’aspetto più divulgativo che prevede la diffusione dei risultati attraverso il web per la valorizzazione delle potenzialità culturali ed anche turistiche dei siti.